Scenari d’agosto / Quelli che si portano dietro la città

“Certo che adesso la gente in montagna è troppa.”, osserva lo scrittore Ferdinando Camon che si trova in villeggiatura in Valle di Zoldo. “La gente ama la città e vuole portarsela dietro, continuare ad averla, depurandola della calura. Ma non delle auto”.

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Le “panchine da meditazione” dell’allegra Engadina

Può capitare ai viandanti dell’Engadina di sostare su una panchina che reca scolpito sullo schienale il nome del donatore. Un segno di amicizia e condivisione: il turismo engadinese è fatto anche di queste attrattive in stile alpino.

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Val Senales / Questi trent’anni in compagnia di Ötzi

Trent’anni fa avvenne il ritrovamento di Ötzi dopo migliaia di anni di “sonno” fra i ghiacci. Oggi la mummia di Similaun è una attrazione turistica. In Val Senales è possibile visitare il luogo del ritrovamento e l’ambiente naturale nel quale Oetzi visse assieme alla sua gente. Nell’Archeoparc di Madonna di Senales si possono ammirare le ricostruzioni del suo ricco corredo ed è possibile visitare il villaggio preistorico ricostruito fedelmente…

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Mottarone story (1) / La scoperta del “Righi italiano”

A metà Ottocento, tra le Alpi che circondano il Verbano, al Mottarone veniva riconosciuto un posto di primo piano. Nella guida di Luigi Boniforti “Il Lago Maggiore e i suoi dintorni” è nominato come Monterone, una montagna di indubbia bellezza celebrata soprattutto per la vastità del panorama che si può godere dalla sua cima posta a 1492 metri di altitudine. Con l’aiuto della storica Rosalba Franchi rileggiamo alcuni episodi salienti della nascita del turismo su questa magica montagna.

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Artesulcammino / Le Dolomiti quando il turismo non era di massa

Il progetto “Artesulcammino” di cui Flavia Cellerino, una simpatica conoscenza di MountCity, è infaticabile animatrice, dall’1 all’8 agosto propone una vacanza in Comelico e Cadore con l’organizzazione tecnica dell’agenzia viaggi Celeber (Via Boccaccio 4, Milano Tel. 02. 36570490). Un’occasione più che raccomandabile per ammirare le Dolomiti che, viste dal Cadore e dal Comelico, conservano il sapore genuino delle valli prima dei grandi stravolgimenti del turismo di massa.

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Per salvare il turismo estivo sacrifichiamo gli studenti

Dal professor Salvatore Bragantini, illustre economista, riceviamo e volentieri pubblichiamo questo scritto sulle prospettive del turismo estivo e i problemi irrisolti della next generation su cui la Ue punta 750 miliardi. E’ evidente, come osserva il professore, grande amico della montagna, che nel Paese c’è più voglia di mare che di lavorare al futuro…

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Piste ciclabili, anzi opere d’arte. Lombardia al 1° posto

Alcuni itinerari non sono molto lunghi ma appaiono comunque densi di fascino come la pista ciclabile del Lago di Garda definita “la più bella d’Europa, se non del mondo” con i suoi 12 km con una vista mozzafiato su uno degli angoli più pittoreschi d’Italia…

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Quota 3466, nuova vita per la libreria più alta

Alla stazione a monte della funivia di Punta Helbronner, a quota 3466 metri che dal 24 maggio riprende a funzionare, esiste un paradiso per i bibliofili. Si chiama La Feltrinelli 3466.

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Strategie. Il borgo montano diventa “villaggio energizzante”

Un nuovo posizionamento viene annunciato per la località alpina valdostana di La Thuile che punta sul potere energizzante della montagna. La Thuile è un piccolo borgo montano, una destinazione dalla vocazione sportiva di fama internazionale, sia per il turismo invernale sia per quello estivo. Tutti i particolari del “riposizionamento” in un comunicato che riceviamo e volentieri pubblichiamo, diramato il 4 maggio 2021 dal Consorzio Operatori Turistici La Thuile e intitolato “La Thuile reinventa la montagna estiva e si trasforma in energy village open air”.

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Turismo. Verso gli Stati generali della transizione

Gli Stati Generali della transizione del Turismo di Montagna sono stati ufficialmente varati in Francia dai Segretari di Stato Joël Giraud e Jean-Baptiste Lemoyne alla presenza di rappresentanti professionali e associativi della montagna. L’incontro in programma il 23 e 24 settembre mira a riunire le parti interessate nell’ecosistema montano al fine di attivare un’intesa collettiva con l’invito a cooperare attorno a questioni comuni legate al turismo in un momento di transizione particolarmente delicato.

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Statistiche. Gli italiani riscoprono le Langhe

I dati statistici provvisori sui flussi turistici delle Langhe Monferrato Roero evidenziano nel 2020 una risalita, dopo il lockdown primaverile, fino a raggiungere, nel mese di agosto, i valori di arrivi e presenze del 2019 nonostante l’assenza dei visitatori internazionali che, ogni anno, rappresentano una componente importante dei movimenti turistici per questa zona.

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Racchette e chiari di luna sul Lago Maggiore

Clima mite anche d’inverno e un panorama unico in qualsiasi stagione. Ecco che cosa offre nel Canton Ticino l’escursione con le racchette da neve Cardada – Cimetta: dalla montagna locarnese si può ammirare al contempo il punto più basso della Svizzera, il lago Maggiore, e quello più alto, ovvero la punta Dufour.

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Itinerari ad anello. Nella Majella, tra le grotte dei pastori

Diversi sentieri pastorali per raggiungere le grotte della Majella purtroppo rischiano di scomparire per colpa delle frane, della vegetazione invasiva, del dissesto idrogeologico. Luciano Pellegrini offre in “Fatti di Montagna” l’occasione di scoprire questo inestimabile patrimonio guidandoci lungo uno splendido anello escursionistico nella valle dell’Avella.

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Confini senza pace. Anche con la Svizzera urge un’intesa

il rifugio Guide del Cervino sul Plateau Rosa nel comune valdostano di Valtournenche è attraversato dal confine italo-svizzero. Secondo le autorità svizzere, il confine va adeguato alla nuova morfologia alpina. L’Italia opta invece per lo status quo. Quanto ancora occorre aspettare perché la matassa venga sbrogliata da un’apposita commissione?

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Meno skipass, più passo alternato

Da molti indizi si deduce che l’inverno 2020/2021 potrebbe rappresentare la rivincita dello sci di fondo detto anche sci nordico che non necessita di impianti di risalita. Unico problema, la neve che nei fondovalle è ormai una rarità. Così alcuni imprenditori si stanno organizzando con le piste di plastica e quelle per gli skiroll buone in tutte le stagioni.

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Il popolo della movida incontra la montagna

Nessuno se l’aspettava in tempi di pandemia, ma molti rifugi delle Dolomiti sono stati presi d’assalto durante l’estate. Magari da clienti con le infradito ai piedi, anche là dove il sentiero ha scalini di sassi e roccia. Al rifugio Berti, ai piedi del Popera, si legge sulla stampa locale che le ragazze sono salite in pantaloncini e reggiseno. La cosa più curiosa segnalata dal rifugio Biella riguarda coloro che sopraggiungono senza la suola degli scarponi. A casa recuperano vecchi scarponi, abbandonati magari da decenni, li calzano senza verificarne la tenuta e lungo il sentiero si stacca qualche pezzo…

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Douce France. In viaggio con Ambra

Appena tornata da un tour nella douce France, tra Auvergne, Loira e Bretagna, Ambra Zaghetto ci dedica questa sua testimonianza accompagnata da alcune immagini scattate on the road.

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Ripartenze. Prove di coraggio in Val Maira

Una scelta coraggiosa viene definita quella di Franco Musso, 63 anni, che in borgata Chialvetta nel vallone dell’Unerzio, sopra Acceglio, ha aperto “N’a Buteo da Favola” (bottega da favola).

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Piano Braies: meno auto ed emissioni

Meno auto ed emissioni, aria pulita e un nuovo tipo di esperienza naturalistica per l’area del lago: questi gli obiettivi del Piano Braies. La base del nuovo intervento è stata fornita dai primi risultati di una rilevazione sui flussi di visitatori verso il lago di Braies effettuata dalla Fondazione Dolomiti Unesco.

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La minoranza camminante

Due ciclisti evitano di misura una solitaria camminatrice e il fotografo per riprendere la scena è costretto a rifugiarsi sulla sua destra tra i rovi. Un episodio frequente lungo i “sentieri pedonali” sulle rive del Lambro in Lombardia e sulle alzaie dei Navigli dove la promiscuità fra camminatori e pedalatori provoca problematici… assembramenti.

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Tranquilli, i rifugi ci aspettano

Tutti i rifugi – in Lombardia sono oltre 170, contando quelli del Cai e quelli privati – sono pronti a restare aperti quotidianamente sino a fine settembre. Con la mezza pensione tra i 45 e i 50 euro offrono una sistemazione anche economicamente conveniente. Lo scrive Laura Guardini in un reportage nelle pagine di Milano Sud.

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De profundis per la “regina”

Per chi desidera partecipare alla “Marcia di commemorazione in memoria dell’Ambiente di Cortina sacrificato ai Mondiali di sci alpino 2021 (e Olimpiadi 2026)”, il ritrovo è fissato alle 9,15 di domenica 28 giugno sul piazzale dell’Alexander Hall a Cortina d’Ampezzo.

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Alta Via del Sale. La verità sulla nuova Disneyland

A differenza di quanto erroneamente riportato in un primo tempo in mountcity (ma ora corretto), va segnalato che l’Alta Via del Sale tra Monesi e Limone Piemonte è chiusa al traffico motorizzato nei soli giorni di martedì e giovedì. Ciò significa che per il resto escursionisti e ciclisti sono forzatamente costretti a convivere con fuoristrada, moto e quad.

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Alta Via del Sale. Riapertura con telecamere e semafori

L’Alta Via del Sale da Limone Piemonte a Monesi da sabato 20 giugno 2020 è di nuovo aperta al pubblico. L’itinerario interamente sterrato si snoda tra i 1.800 e i 2.100 metri di quota su un’antica strada militare.

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Anelli. Con Michieli sulla Via dei Silter

“Il percorso della Via del Silter, che si sviluppa nel Bresciano, pur essendo nato nell’ottica di essere facilmente percorribile da tutti, è ancora una realtà in divenire e in perfezionamento”. Lo spiega Franco Michieli che fra il 2013 e il 2014 ne è stato l’ideatore insieme con Davide Sapienza. Finora da parte della Regione Lombardia e delle Amministrazioni comunali del territorio non è stato infatti possibile mantenere l’impegno di farne la Terra promessa del trekking aperta davvero a tutti i camminatori.

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