Vita in montagna / Speriamo nella tarsòla!

Dei sottili e delicati equilibri dell’economia pastorale alpina ci ragguaglia ancora una volta Paolo Crosa Lenz in questo scritto tratto dal suo mirabile “giornalino” Lepontica in distribuzione gratuita ad amici ed estimatori in questo mese di settembre 2021.

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Vita da stambecco / Qualcuno vuole riaprire la caccia

Decenni di monitoraggi in Veglia e Devero hanno fornito dati che indicano una sostanziale stabilità della popolazione di camoscio ed una crescita strabiliante di quella di stambecco (in quarant’anni da pochi individui ai 250 capi di oggi). All’alpe Devero la situazione si è stabilizzata da alcuni anni e dal 2017 si assiste a un lieve calo, ma sembra che oramai si sia stabilizzata la crescita in tutto il parco. La condizione di tutela assoluta ha permesso un sicuro e stabile ripopolamento dello stambecco sulle Alpi. Tanto che i cacciatori, in un recente convegno a Macugnaga, ne chiedono la riapertura della caccia. Mah!

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La “signora” dell’alpinismo ossolano

Dal numero di marzo 2021 di “Lepontica” a cura di Paolo Crosa Lenz, tutto dedicato alle donne, è tratto questo ritratto di Franca Zani che fu considerata la “signora” dell’alpinismo ossolano. Giunto al sesto fascicolo, il mensile è ideato e compilato dallo stesso Crosa Lenz, impaginato da Alberto Corsi. Per info e suggerimenti: crosalenz@libero.it

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Ricordi d’autore. Piccoli montanari al mare

“In terza media”, racconta Paolo Crosa Lenz, “su diciannove alunni della valle Anzasca, quindici non avevano ancora visto il mare. Solo quelli (ricchi) di Macugnaga che andavano in autunno saltando la scuola. Organizzai una gita a vedere il mare. Dove? Ovviamente a Rimini”.

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Uomini e idee. Dante, Fra Dolcino e “Tavo” Burat

Dolcino da Novara (1250 [?] – 1307), la tradizione dice sia nato a Prato Sesia o in Val d’Ossola (dove rimane una leggendaria torre a Trontano). Fu un ribelle, animatore di un movimento pauperistico che si richiamava all’egualitarismo delle prime comunità cristiane. La sua colpa più grande fu di non pagare le tasse al vescovo di Vercelli che gli scatenò contro un Crociata. Dopo una strenua resistenza prima alla Parete Calva in Valsesia e poi al Monte Rubello nel Biellese, fu arso sul rogo con la sua compagna, la bella Margherita…

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Lo sguardo critico dei “nuovi alpinisti”

“Oggi, sempre più, gruppi informali e svincolati dalle associazioni alpinistiche, frequentano le montagne tutti i giorni della settimana e tutte le stagioni dell’anno”, scrive Paolo Crosa Lenz nel saggio che per sua gentile concessione pubblichiamo. E aggiunge: “Questi nuovi alpinisti non vanno in giro con gli occhi bendati”.

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Letture. La “perla del Rosa” raccontata da Crosa Lenz

Nel libro “Macugnaga nel Novecento” edito da “Il Rosa” si dipana la storia della celebre località alpina con immagini inedite in bianco e nero offerte alla pubblicazione dalle famiglie di Macugnaga che coralmente hanno partecipato all’impresa.

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