La montagna che non esiste

“Non mi pare di aver trovato nei programmi dei partiti in lizza per le prossime elezioni”, scrive Emilio Magni in un editoriale del quotidiano La Provincia, “qualche pensiero teso a risolvere i problemi delle nostre montagne completamente abbandonate. E’ pur vero che di questi tempi gli impegni cui dovranno gettarsi a capofitto i nuovi governanti sono tali da far tremare le vene e i polsi e quindi si pensa solo al poco e salatissimo gas di Putin, ai costi del petrolio, all’invadente guerra in Ucraina che sciaguratamente continua furibonda”. 

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