Troppi ciclisti sui sentieri, ecosistema a rischio

“Venti chilometri di tracciati, un carico non più sostenibile”. Il grido d’allarme proviene dalla Forestale di Riva del Garda. “I bikers sui sentieri “, è il drammatico annuncio, “stanno distruggendo l’ecosistema della Riserva del Monte Brione”. C’è da trasecolare. Chi ha autorizzato venti chilometri di tracciati per ciclisti mettendo a repentaglio un ecosistema che è un motivo di attrazione per i turisti? 

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Bikers sfrenati, soccorritori allo stremo

Allarma il boom di praticanti (e di incidenti) della discesa in mtb (downhill). Indispensabile in base a una legge di cui si averte l’esigenza dovrebbe essere il casco integrale obbligatorio. Le regole dovrebbero risultare analoghe a quelle oservate da chi pratica gli sci.  È quanto i consiglieri del Partito Autonomista Trentino Tirolese (Patt) Lorenzo Ossanna, Michele Dallapiccola e Paola Demagri auspicano con un’interrogazione presentata a Trento in consiglio provinciale.

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Il soccorso che unisce e fa sistema

Oltre 10mila interventi di soccorso nel 2020. Nell’anno in cui tutte le attività outdoor, a causa dell’emergenza Coronavirus, hanno visto un forte calo degli utenti. Basterebbe questo dato per dare la “fotografia” di quanto il Soccorso Alpino e Speleologico si stia evolvendo e di come rappresenti sempre più un riferimento nel mondo dell’emergenza sanitaria in ambiente impervio.

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Allarme. Si è perso il senso del pericolo

Ondate di stupita indignazione ha sollevato la foto qui riprodotta dello stravagante tipo in tenuta da jogging che va a spasso sul ghiacciaio pianeggiante del Breithorn a 4.000 metri di quota come se fosse su una spiaggia. Senza abbigliamento tecnico adeguato, senza scarponi, ramponi, casco e corda. Solo con bermuda, canottiera e sneakers. L’immagine è stata opportunamente diffusa dal Soccorso alpino valdostano. Anche Tartarino era convinto che in fondo ai crepacci ci fossero dei materassi…

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Clima, pandemia, affollamento: quale futuro per il soccorso

In un webinar si è discusso il 24 maggio 2021 della possibilità che cambiamenti climatici e maggiore frequentazione della montagna modifichino la percezione dei rischi a cui espongono le escursioni. Su questi e altri importanti argomenti si sono espressi diversi specialisti in medicina di emergenza in montagna. Ne riferisce qui il dottor Giancelso Agazzi della Commissione medica del Cai che ha seguito i lavori.

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Sentieri sotto osservazione: cambia la percezione dei rischi

Il fatto che nella scorsa stagione estiva, pesantemente condizionata da un lungo lockdown, si sia registrato il più alto numero d’interventi di Soccorso Alpino (oltre 10 mila) induce a ritenere che una maggiore frequentazione della montagna modifichi la percezione dei rischi a cui espongono le escursioni.

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Medicina. Incontri sgraditi, ecco come evitarli (2)

Si conclude con questa seconda puntata il report del dottor Giancelso Agazzi sul convegno di medicina di montagna svoltosi al recente Trento Film Festival su un argomento di grande attualità in vista delle vacanze estive: come proteggersi dalla fauna non sempre pacifica in cui è possibile imbattersi durante un’escursione.

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Medicina. Incontri sgraditi, ecco come evitarli (1)

Al Trento Film Festival si è discusso su come proteggersi dalla fauna non sempre pacifica in cui è possibile imbattersi durante un’escursione. L’argomento è di attualità per gli escursionisti in vista delle vacanze estive. Il convegno, svoltosi domenica 2 maggio 2021, era significativamente intitolato “La medicina di montagna incontra la fauna selvatica, dal più grande al piccolissimo: trovare l’equilibrio per una sana convivenza”. Ne riferisce il dottor Giancelso Agazzi della Commissione Medica del Cai.

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L’invasione dei droni trasformati in uccelli-robot

Sono numerosi, ormai, i sistemi con i quali la Cina controlla ogni istante della vita dei propri cittadini. Uno dei più sorprendenti prevede l’utilizzo di droni… uccello. Una trentina di agenzie militari e governative utilizzano infatti dei droni in tutto e per tutto uguali a uccelli veri. Questi uccelli robotizzati sono stati progettati per apparire identici a un volatile reale, simulandone alla perfezione i movimenti, il battito delle ali e le evoluzioni tipiche nel cielo…

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S.O.S. zecche. Il lungo calvario di Valeria

Zecche, un problema emergente. Sull’argomento, che ha suscitato un notevole e più che giustificato interesse tra i lettori di MountCity, si era espresso il 28 novembre 2019 il dottor Giancelso Agazzi prendendo spunto da un convegno di specialisti svoltosi presso l’Ordine dei Medici di Bergamo. Sono trascorsi due anni ed è ancora, purtroppo, il caso di riparlarne. Anche perché non risulta che vengano prese nella giusta considerazione le principali malattie trasmesse dal morso delle zecche eventualmente contaminato: il virus dell’encefalite da zecca e la malattia di Lyme, dovuta a un batterio, la Borrelia Burgdorferi, scoperto nel 1981.

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Motoslitte, gravi criticità. Interviene il Cai orobico

Un comunicato, qui riportato nella sua integrità e intitolato “Motoslitte sulle Orobie”, è stato diffuso venerdì 29 gennaio 2021 dall’Unione Bergamasca delle Sezioni e Sottosezioni del Club Alpino Italiano. Si riferisce in particolare alle iniziative di Amministrazioni locali “che si propongono di regolamentare l’uso delle motoslitte, e permettere a questi mezzi pesanti motorizzati di muoversi sul territorio montano innevato, senza tener conto della fragilità dell’ambiente alpino e della fauna selvatica che in inverno vive uno dei momenti più cruciali per la sua sopravvivenza”.

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Materiali informativi. La corretta comunicazione dei rischi

La Regione Piemonte, nell’ambito del Programma Alcotra PITEM RISK progetto RISK-COM, per una corretta comunicazione dei rischi, ha realizzato in collaborazione con Arpiet, Agrap, Soccorso alpino, Uncem Piemonte, dei materiali informativi per prevenire il rischio sanitario e informare i frequentatori sulle regole generali da seguire in montagna. I materiali sono a disposizione di tutti i Comuni, di tutte le Istituzioni e Associazioni; possono essere diffusi anche su social e siti web istituzionali.

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Marcialonga a tutti i costi

La Marcialonga come il festival di Sanremo? Niente pubblico probabilmente al teatro Ariston e niente pubblico ai margini della corsa ma deserto e silenzio tutt’intono alla pista di 70 chilometri nelle valli di Fiemme e di Fassa. Questi gli scenari nei due casi citati. Lo impone l’attuale Dpcm in vigore fino al 5 marzo che non consente spettacoli aperti al pubblico nei teatri e nei cinema anche all’aperto. E la Marcialonga rappresenta un grande, affascinante spettacolo nel cuore delle Dolomiti.

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Prudenza, per favore!

“Scegliete un’altra montagna: meno rischiosa, ma non meno coinvolgente”. È l’appello diramato dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), nel pieno della stagione invernale, condizionata da una sanità messa a dura prova. Il Soccorso Alpino, con un video-appello diffuso tramite i social e i media – ma aperto a ogni tipo di condivisione – quest’anno chiede a tutti gli appassionati di sport invernali una particolare prudenza.

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Scialpinismo solo se con guida. Monta la polemica

Sono ammesse le escursioni con le ciaspole in Valle d’Aosta, ma resta il divieto per lo scialpinismo, a meno di non essere accompagnati da una guida alpina. E’ quanto prevede un’ordinanza che si fonda sulla nuova legge regionale appena approvata. “Sulle ciaspole non sono state rilevate problematiche”, ha spiegato in una conferenza stampa il presidente della regione Erik Lavevaz, “mentre per lo sci alpinismo possono esserci rischi per valanghe e infortuni, c’è il pericolo di avere avventurieri in questo campo”.

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La montagna invernale secondo Mieli

Chi ama la montagna dovrebbe adoperarsi per un monumento a Paolo Mieli. Che sollievo sentirgli dire, a proposito degli impianti di risalita chiusi a Natale, che non si va in montagna solo per sciare con lo skipass. Che bello ascoltare dalla sua caratteristica voce pacata che in montagna ci si va anche per godere le tante bellezze che offre in pieno inverno, silenzi compresi.

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Sondrio non si arrende. La frana sarà domata

Si muove, si muove. Anche nella sua relazione l’Università di Firenze certifica che il pericolo che venga giù esiste. No, non si ferma la frana di Spriana che da 12 anni non fa dormire sonni sereni agli abitanti di Sondrio. “Grande frana” è stata non a caso classificata dall’Università Bicocca di Milano. Ma ora finalmente, come conferma Stefano Angelinis, consulente finanziario, consigliere comunale e coordinatore del Comitato Sicurezza e Informazione per la Frana di Spriana, le previsioni dopo l’intervento del Governo rincuorano i cittadini…

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Neve sicura. Nuove strategie per il soccorso

Ciaspole, sci alpinismo, freeride sono previsti in forte crescita nella prossima stagione invernale e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) rivede le sue strategie. Un importante accordo è stato firmato con Aineva, l’Associazione Interregionale di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti alla neve e alle valanghe.

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Sicuri in montagna. Come comportarsi con le vipere

Dopo la pubblicazione (giovedì 6 agosto 2020) del comunicato del Parco Nazionale della Valgrande sul pacifico “trasloco” di alcune vipere presenti in un’area dove sono in corso lavori di recupero ambientale, riceviamo dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico un comunicato intitolato significativamente “Veleni in montagna: come comportarsi in caso di morso di vipera”. Il testo, che volentieri pubblichiamo, è opera di due specialisti che vanno sentitamente ringraziati: Sarah Vecchio in rappresentanza della Società Italiana di Tossicologia e della Commissione O.T.T.O Medica L.P.V. del CAI; ed Elio Guastalli del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, coordinatore del progetto Sicuri in montagna. Nella foto don Ruscetta, celebre prete viperaio della Valle Antigorio.

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“Sicuri come a casa”. Nuove strategie per i rifugi

“Leroy Merlin e il Cai Torino si alleano per rendere i rifugi sicuri come le nostre case” è l’annuncio diffuso il 23 giugno con riferimento alla partnership tra lo storico sodalizio e l’azienda francese operante nella grande distribuzione, specializzata in bricolage e fai-da-te, edilizia, giardinaggio, decorazione e arredo bagno.

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