Turismo “active” / Tutti sul ponte più lungo del mondo 

Per assicurare ai turisti l’indispensabile fabbisogno di adrenalina, un nuovo ponte tibetano sospeso “a pedata discontinua e senza tiranti laterali” è la grande attrazione annunciata a Dossena, nella Bergamasca, dove viene inaugurato sabato 14 maggio. Lungo 505 metri e con un’altezza massima di 120 metri, è considerato il più lungo “tibetano” del mondo.

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I valdostani sfidano la “montagna impossibile”

Il prossimo 8 giugno, un gruppo di Guide Alpine valdostane che fanno parte dell’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna (UVGAM) e dell’associazione valdostana Maestri di Sci (AVMS), partiranno alla volta del Pakistan con l’obiettivo di scalare il Nanga Parbat, il Broad Peak e il K2.

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Longoni ospita Della Bordella, vincitore del premio SAT

Il negozio DF Sport Specialist di Brescia ospita la serata “A tu per tu con i grandi dello sport” con Matteo Della Bordella, alpinista, arrampicatore ed esploratore, recente vincitore a Trento del Premio SAT.

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Parole alpine / “Fare trahoscta”

Fare trahoscta (o fà travosta secondo corruzioni dialettali recen­ti) è una parola walser sconosciuta in pianura dove i carichi pesanti un tempo veniva­no trasportati da carri trainati dagli animali. In montagna tutto doveva essere trasportato in spalla, “a trahoscta” a quanto riferisce Paolo Crosa Lenz nel suo mensile “Lepontica”.

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Dolomiti come Venezia / Obbligo prenotazione, numero chiuso

Sulle Dolomiti come a Venezia. Con la prenotazione, almeno per i siti e i sentieri più frequentati. Dalle Tre Cime al Piz Boè, passando per il lago Sorapis, ma senza dimenticare i passi, dal Giau al Falzarego. Mara Nemela, direttrice della Fondazione Dolomiti Unesco, non ha dubbi che bisogna ripetere sul territorio l’esperienza in corso da qualche anno nella valle di Braies, dove la prenotazione è obbligatoria per salire al lago e, di conseguenza, anche per pranzare. 

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Cecilia, tutta casa e soccorso alpino

Cecilia De Filippo, 42 anni, è la prima donna a capo di una stazione del soccorso alpino in Veneto. A distanza di otto anni dalla nomina resta la sola nella regione, forse in Italia. In Val Comelico guida una quindicina di uomini. “Ora sono al mio terzo mandato”, spiega, “e forse non potrò più ricandidarmi alla prossima tornata, secondo il regolamento. La scadenza è nel 2023, vedremo se le cose cambiano”. 

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Letture / Hans Ertl, vagabondo con la cinepresa

Conquistatori dell’inutile? No, semplicemente “Bergvagabunden”, vagabondi delle montagne assetati di conquiste com’era nello stile della “Scuola di Monaco” di cui fecero parte i fratelli Franz e Toni Schmid, Emil Solleder, Anderl Heckmair e Hans Ertl, scalatore, cineasta e autore delle pregiate pagine dell’autobiografia “Vagabondi delle montagne. Le avventure senza confini di un alpinista tedesco” che finalmente esce in Italia edito da Hoepli.

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Suoni e silenzi negli ultimi spazi selvaggi

I “Suoni delle Dolomiti” coinvolgono sei Apt: val di Fassa, val di Fiemme, San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, val di Non, Madonna di Campiglio, Dolomiti-Paganella.  La musica live in quota continua tuttavia a sollevare non poche perplessità come dimostra il progetto “Entra nelle Dolomiti del Silenzio”.

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Tesi di laurea / Montagna e sviluppo socio-economico 

Uncem Piemonte – l’Unione dei Comuni e degli Enti montani promuove un premio per le migliori tesi di laurea sui temi collegati allo sviluppo delle aree montane, con particolare riferimento alle declinazioni smart e green a vantaggio dei territori alpini.

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Letture / La breve estate del soldato Joseph 

Il nuovo romanzo dello scrittore ossolano Alberto Paleari si presenta come un affresco storico dell’Europa nei trent’anni che hanno sconvolto il Novecento. Sono in effetti anni tremendi quelli in cui si trova sballottato il protagonista Joseph, un ragazzo ebreo tedesco che non esita ad arruolarsi come volontario…

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Vie storiche / La mulattiera che stregò Sherlock Holmes

La storia di Loèche les bains o Leukerbad è strettamente legata con la viabilità transalpina. Il Vallese è diviso dal resto della Svizzera dalla seconda catena alpina con vette di oltre 3000 m intervallate da passi coperti di neve e ghiaccio anche d’estate. Solo i valichi del Grimsel e del Furka, vicini alle sorgenti del Rodano, sono carreggiabili.

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Letture / La virtuosa educazione alpina (seconda parte)

Portare la montagna, scuola di vita, tra i banchi della scuola è un’idea che risale addirittura a due secoli fa. Nel quaderno di Quartieri tranquilli realizzato a Laura Guardini e Roberto Serafin nell’ambito del progetto “Quartieri in quota” emergono, come si è visto nella prima puntata di questa cronologia pubblicata in MountCity, storiche esperienze di educazione alpina…

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Ma il “vero” Cenacolo resta un mistero

Sabato 30 aprile nel corso della trasmissione televisiva “Parole” curata da Massimo Gramellini è stato “rivelato” (si fa per dire) che il Cenacolo di Leonardo, l’ambiente a cui il maestro si è ispirato, si troverebbe nella pittoresca località di Civate, in Brianza… 

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“Musica in quota” / Appuntamento al tramonto

Dopo aver festeggiato i primi 15 anni di vita con un’edizione apprezzatissima, “Musica in Quota” torna puntuale dal 19 giugno all’11 settembre con dodici concerti gratuiti ambientati in scenari di grande fascino, tra le Alpi Piemontesi e i laghi Maggiore, di Mergozzo e d’Orta, ad altitudini comprese tra gli 800 e i 2.500 metri: un viaggio nell’Alto Piemonte in grado di unire alla bellezza dei paesaggi la grande musica live.

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Addii / La Val Vigezzo orfana di Benito 

È mancato in aprile in Val Vigezzo lo scrittore e giornalista Benito Mazzi. Per trent’anni fu editore e direttore del settimanale locale “Eco Risveglio”, nato nell’immediato secondo dopoguerra come testata laica. Oltre che giornalista onesto, fu grande scrittore, paragonato a Cesare Pavese e fra i grandi della letteratura piemontese. Raccontò, attraverso la lente della sua valle, i cambiamenti di un’Italia che da paese contadino stava diventando industriale e, per le Alpi, turistico. Il suo capolavoro fu “La formica rossa”.

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Ponti tibetani / Prodigi millenari o luna park?

Da manufatti rurali ad attrazione per turisti. I ponti tibetani sono sempre più diffusi nelle nostre montagne. Quello di Tartano in Valtellina, è lungo 234 metri e si trova a ben 140 metri di altezza sopra il torrente. Quello di Spina Verde, a Como, è breve e oscilla come tutti i ponti tibetani regalando qualche emozione a chi lo percorre. Quello più lungo d’Italia dovrebbe trovarsi a Castalsaraceno in Basilicata: 586 metri. 

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Letture / La virtuosa educazione alpina (prima parte)

La rassegna “Fa la cosa giusta” offre in primavera a Milano agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado un’ampia scelta di attività con l’idea di incuriosirli e avvicinarli ai temi della sostenibilità. La formazione delle nuove generazioni non può in effetti che passare per i temi dell’ambiente e dei diritti. Per l’occasione MountCity ripercorre in 26 tappe la “Virtuosa educazione alpina” che dall’Ottocento ha messo in pratica i criteri indispensabili per fare della montagna una scuola ineguagliabile

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Letture / La vita a piedi, tutto un altro vivere

“Intraprendere un cammino”, spiega David Le Breton nel libro “La vita a piedi” appena pubblicato da Raffaello Cortina, “risponde a un desiderio di rinnovamento, di avventura, di incontro e sollecita sempre tre dimensioni del tempo: prima lo si sogna, poi lo si fa, infine lo si ricorda e lo si racconta. Anche dopo averlo percorso, un cammino si prolunga nella memoria e nelle narrazioni che di esso si offrono, vive in noi e viene condiviso con gli altri”. 

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Allarme a Macugnaga / A rischio la morena del Belvedere

Il progetto “Ghiaccio vivo” di Macugnaga ha rivelato che l’intera area Belvedere/Miravalle è pericolosa in quanto la morena è a rischio crollo. 

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Così la Sat supera la pandemia 

Si è tenuta sabato 30 aprile al teatro Rosmini di Rovereto, l’assemblea dei delegati della Società Alpinisti Tridentini. “Dobbiamo progettare il futuro con ottimismo”, ha detto la presidente Anna Facchini.

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“Vita e morte di Guido Rossa” è il libro dell’anno

Il Premio ITAS del Libro di Montagna 2022 , 48° edizione, è andato a “Giù in mezzo agli uomini. Vita e morte di Guido Rossa” di Sergio Luzzatto. L’opera edita da Einaudi nella collana degli Struzzi è stata selezionata tra un totale di 149 libri pervenuti da 70 case editrici, record assoluto di partecipazione.

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Val Baranca (Ossola) / Rinasce la “Via di Sant’Antonio” 

Impegnativi lavori sui sentieri più in quota sono stati fatti nell’Ossola dal Gruppo Escursionisti “Val Baranca” di Bannio Anzino. Assai impegnativo è stato il recupero, nella zona alta della Val Rosenza, dello storico e antico sentiero denominato “Via di S. Antonio” percorso frequentato dai valligiani della Valstrona e Valsesia.

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ReStartApp, gran finale / Giovani imprenditori sul podio 

Si è svolto venerdì 29 aprile a Milano, nell’ambito di “Fa’ La Cosa Giusta” – la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili – l’evento di premiazione dei tre migliori progetti imprenditoriali sviluppati nell’ambito dell’edizione 2021 del Campus ReStartApp, promosso e realizzato da Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

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Barmasse, premiato il suo libro sul Cervino

Hervé Barmasse si conferma scrittore di valore ottenendo con “Cervino. La montagna leggendaria” (Rzzoli) il primo posto del Premio ITAS del Libro di Montagna 2022 nella sezione “Alpinismo e sport di montagna”. Si tratta della seconda opera dell’alpinista valdostano che pubblicò il suo primo libro “La montagna dentro” (Laterza) nel 2015 vendendo oltre 40mila copie con traduzioni in tre lingue.

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Sugli schermi / La felicità è alla fine del mondo 

In un mondo in cui le persone sembrano aver perso la loro spiritualità in cerca del benessere materiale, il Bhutan appare nel film “Lunana: Il villaggio alla fine del mondo” un modello da cui trarre ispirazione, dove il PIL è sostituito dal FIL, l’indice di Felicità Interna Lorda. Ma che cosa significa essere felici? E davvero il giovane maestro Ugyen salito riluttante a Lunana preferirà giocarsi la sua vita cantando in uno squallido bistrot di Sidney dopo avere voltato le spalle a quel paradiso?

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