Museomontagna / Mountain touch tra arte e scienza

Visite guidate gratuite alla mostra The Mountain Touch in compagnia del curatore Andrea Lerda sono in programma al Museo Nazionale della Montagna. I tour sono in programma ogni venerdì alle ore 16.30 e i primi due sabati dei mesi di febbraio e marzo alle ore 15.30 e alle 16.30. Venerdì 20 gennaio, venerdì 17 febbraio e venerdì 17 marzo alle ore 16.30 le visite saranno riservate ai possessori di Tessera Abbonamento Musei. Per l’accesso è necessario acquistare il biglietto. Gratuito per possessori di Tessera Abbonamento Musei. 

La mostra è nata da una serie di evidenze emerse in relazione alla crisi climatica e al periodo pandemico. In risposta alla perdita di biodiversità e al progressivo degrado degli ambienti naturali, si va affermando una crescente consapevolezza che il nostro benessere fisico e mentale sia strettamente legato a quello del nostro pianeta. 

Sono numerose le ricerche che, a livello italiano e internazionale, stanno producendo evidenze scientifiche dell’impatto positivo della natura sul nostro piano biologico e psicologico. Il contatto con la dimensione visibile e invisibile degli ambienti naturali si traduce in una minore incidenza di allergie, di disturbi autoimmuni e di alti livelli di stress e in un miglioramento delle funzioni cardiovascolari, degli indici emodinamici, neuroendocrini, metabolici e ossidativi, nonché dei processi mentali e del benessere psichico. 

Comprendere quanti e quali sono gli agenti responsabili di questa relazione benefica è, ad oggi, una sfida aperta per tutto il mondo della scienza. In Italia, dove secondo i dati Istat il territorio è per il 35% montano e per il 41,6% collinare, la montagna e le aree metromontane rivestono un ruolo cruciale in questo tipo di contesto. 

L’esposizione, senza la pretesa di offrire una lettura esaustiva del tema, prova a offrire una panoramica dei principali temi di ricerca in materia e apre a una serie di interrogativi. Quale impatto potrà avere la devastazione ambientale in corso sulla nostra salute? Come ricorrere all’ecoterapia per far fronte all’ecoalienazione? Che ruolo rivestono esperienze come la montagnaterapia, la terapia forestale, l’ormai noto Shinrin-Yoku o “bagno di foresta”, la progettazione biofilica e quella di parchi urbani per arginare la sindrome da “deficit di natura” o le malattie mentali psicoterratiche? 

La mostra al Museomontagna presenta le opere di 14 artisti italiani e internazionali, in dialogo con una narrazione scientifica a cura di Federica Zabini e Francesco Meneguzzo, ricercatori presso l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale per le Ricerche, che da anni sta conducendo la più ampia campagna sperimentale mai effettuata sugli effetti della terapia forestale e delle immersioni negli ambienti verdi insieme al Club Alpino Italiano e al Centro di Riferimento per la Fitoterapia della Aou Careggi a Firenze. 

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