Guardiaparco, sogno e realtà. Luca vince fra 871 candidati 

Sono arrivati da tutta Italia con il sogno di lavorare in montagna. Risultato: 871 sono stati gli ammessi per 5 posti da guardiaparco a tempo pieno e indeterminato presso l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime. Tanti gli argomenti di studio: dalle nozioni di diritto amministrativo e penale, alla legislazione specifica sull’attività di operatore dell’area di vigilanza a quella nazionale e regionale in materia di aree protette e tutela ambientale. Ma anche le norme in materia di gestione faunistica, la legislazione in materia venatoria, sulla pesca e sulle acque.

Primo è risultato un trentenne, Luca Caviglia (nella foto). Come riportava il bando, “le figure ricercate svolgeranno in via prevalente le attività inerenti all’area di vigilanza curando il rispetto di norme nazionali, regionali e di regolamenti, con particolare riferimento alle norme in materia ambientale limitatamente al territorio di competenza delle aree gestite dall’Ente”. 

“Non appena il bando è stato pubblicato abbiamo ricevuto richieste di informazioni da ogni dove, soprattutto da parte di persone giovani che vogliono venire a lavorare in montagna”, spiega il presidente dell’area protetta Piermario Giordano. “Questo ritorno alle Terre Alte è importante. Ed è per noi una bella notizia che tanti abbiano scelto il nostro Ente. Siamo nel pieno ricambio generazionale. Spiace che i posti siano limitati, ma attiveremo anche una graduatoria da cui si potrà eventualmente attingere in caso di necessità”.