Fatti e misfatti / Mezzo secolo di inverni “sballati”

Ancora una volta è stata all’inizio del 2023 la miscela tra arie di Foehn e l’esuberanza dell’anticiclone atlantico-mediterraneo a sballare le temperature del nostro inverno. Un incrocio al calor bianco micidiale per la neve delle piste, per le falde che non possono rifornirsi e per scompaginare i remoti registri climatici della nostra natura, spiazzata ormai da queste anomalie che non si limitano a mettere a soqquadro le piste di sci. In realtà da almeno mezzo secolo può capitare che l’inverno in montagna venga cancellato insieme con grandi appuntamenti dello sci come la Marcialonga che nel 1974 si corse su un lungo “serpentone” di neve riportata (non esistevano ancora i cannoni) documentato nella suggestiva foto qui in apertura. In fattidimontagna.it un’istruttiva carrellata sui più sballati inverni della nostra vita.

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