“Non SCIvolare sulla sicurezza” / La campagna dei Carabinieri

E’ stata avviata nel Trentino dal Comando Provinciale Carabinieri, in stretta sinergia con la Provincia Autonoma di Trento attraverso Trentino Marketing, la campagna “Non SCIvolare sulla sicurezza” volta a diffondere e implementare ancora più la conoscenza delle regole che vanno rispettate sulle piste da sci, così come recentemente riviste da uno specifico decreto legislativo entrato in vigore il 1° gennaio 2022 (D.Lgs. N.40/2021). Sono stati stampati manifesti (qui sopra nella foto di apertura) che sintetizzano le 15 principali regole di condotta per lo sciatore, che, in accordo con ANEF Trentino, sono stati esposti nelle zone di accesso di tutti gli impianti con ulteriore possibile diffusione, anche a cura delle stesse Stazioni Carabinieri, in tutti quei contesti tipici del turismo invernale (APT, scuole sci, noleggi sci, strutture ricettive, istituti di istruzione in quota, etc.).

A questa attività si affianca – viene spiegato in un comunicato – la stampa e la diffusione anche di pieghevoli tascabili ad uso personale che esplicano in maniera più dettagliata la regolamentazione “in pista”, oltreché la diffusione digitale e via web dei relativi contenuti a cura di Trentino Marketing a favore di tutti gli attori del territorio impegnati nello specifico settore turistico. “La facilità d’uso e le caratteristiche costruttive dell’attuale attrezzatura da sci, combinate con le potenzialità di trasporto dei moderni impianti di risalita”, spiega il Comandante provinciale dei Carabinieri, “fanno sì che oggi in pista non si possa più fare quello che si vuole senza tenere conto degli altri; il flusso di sciatori è cambiato rispetto a 20/30 anni fa così come la tecnica di discesa caratterizzata ora da maggiore velocità. La sicurezza in pista è strettamente subordinata al rispetto di poche ma funzionali regole da parte dello sciatore, che ricordo scritte e volute proprio per l’incolumità propria e altrui, e sulle quali cercheremo di vigilare con equilibrio intervenendo sicuramente sulle condotte più gravi. Lo sci, e la montagna più in generale, sono sinonimi di libertà, sport e serenità, e nulla deve far sì che una bella giornata all’aria aperta per qualcuno si possa trasformare in brutto ricordo a causa della spericolatezza altrui”.
Tra le novità, è importante ricordare l’obbligo del casco fino ai 18 anni (ma è consigliabile per tutti) oltre che di una valida copertura assicurativa che possa sempre coprire il danno cagionato agli altri. Peculiare anche lo spirito solidale della nuova prescrizione rivolta al soccorso, che va ben oltre l’aspetto sanitario imponendo a chiunque di prestare assistenza a chi si trova in evidente difficoltà in pista; i tracciati di maggiore difficoltà sono stati d’altronde espressamente vietati dalla nuova norma a chi “non sia in possesso di elevate capacità fisiche e tecniche”.

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