Club 4000, le 82 scalate che contano  

A fine novembre si sono svolti al Palamonti di Bergamo i festeggiamenti per celebrare i 29 anni del club nato per riunire gli appassionati di un’alta quota rigorosamente stabilita.

Club 4000: così si chiama il gruppo del CAI, sezione di Torino, che riunisce gli alpinisti che almeno trenta volte hanno scalato cime delle Alpi superiori ai 4000 metri. Queste vette, secondo l’elenco ufficiale dell’UIAA, sono 82 in tutto. 

Con sede sociale al Monte dei Cappuccini, questa associazione vuole essere il punto di riferimento e di incontro per scambi di informazioni, documentazione ed esperienze tra praticanti dell’alpinismo in alta quota, con particolare riferimento alle vette delle Alpi superiori ai 4000 metri. Ne fanno parte 629 soci attivi, provenienti da 18 diverse nazioni. L’età media dei soci è 48 anni. Il numero di salite per anno per socio è 1,8.

Sabato 26 novembre 2022 al Palamonti di Bergamo sono stati festeggiati i 29 anni di storia del club. Alla presenza di una cinquantina di alpinisti, dopo i saluti del presidente sezionale Paolo Valoti, alle 18 hanno avuto inizio i lavori  dell’assemblea.

Nel novembre del 1993 la Rivista del CAI ha pubblicato un articolo scritto dall’alpinista Luciano Ratto dal titolo Tutti i 4000 delle Alpi, che riporta l’iter seguito per la definizione ufficiale delle vette delle Alpi superiori a 4000 metri. Il pezzo riporta anche l’invito rivolto a tutti gli appassionati ad aderire al costituendo Club dei 4000, per la prima volta così definito. Questo può essere considerato il momento storico in cui è nato il gruppo, di cui è promotore anche Franco Bianco. 

La missione

Il Club 4000 si adopera per promuovere, incentivare, organizzare l’attività alpinistica in alta montagna nel rispetto dell’ambiente naturale e per favorire legami di amicizia tra soci, grazie a cui ciascuno possa migliorare le proprie competenze e abilità, anche attraverso lo scambio di idee, opinioni e resoconti. 

Uno spazio unico e accogliente, dove poter trovare informazioni, immagini e condizioni sui 4000, attraverso la facilità di condivisione, la disponibilità dei protagonisti e l’interazione con essi. 

Il gruppo Facebook, con 9577 membri, è dedicato ai soci ed è aperto a tutti gli appassionati di alpinismo e di attività in alta quota. Sempre per quanto riguarda la rete, l’obiettivo è quello di diventare uno spazio virtuale di riferimento, dedicato alle salite alpinistiche sui 4000.

Nel 2015 il Club 4000 è stato invitato al Trento Film Festival in occasione di un dibattito con Simone Moro e Franco (Franz) Nicolini. Nel corso della serata sono stati ricordati gli alpinisti scomparsi Franz Rota Nodari (24 marzo 2018), Massimo Giuliberti (19 agosto 2018) e Flavio Melindo (24 agosto 2018).

Il gruppo organizza serate con alpinisti famosi, come quella con Nicolini, detentore dal 2008 del record di 82 4000 saliti in 60 giorni. Attualmente il consiglio direttivo è composto dal presidente Paolo Brunatto, dalla vicepresidente Elena Salomon, dal segretario Vittorio Calvetti, dal fotografo Luca Calzone, dal tesoriere Alberto Cucatto, da Giorgio Tori, addetto alla comunicazione e da Andrea Turino, responsabile del sito web.

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