Il cinema di montagna piange Visintainer

Il cinema di montagna è rimasto orfano di un grande amico. E’ morto a Trento a 84 anni Claudio Vsintainer, già vicesindaco e figura di primo piano nella storia del Trento Filmfestival: prima vice presidente con Giacomo Priotto, assunse la presidenza nel 1993 alla chiusura della 40esima edizione, rimanendo in carica fino al 1995 con direttore Gianluigi Bozza, e ritornando poi alla presidenza dal 1999 al 2002, con direttore Toni Cembran. “Da amministratore lungimirante”, dice l’attuale presidente Mauro Leveghi, “Visintainer capì che il Festival era un elemento identitario della città e un irrinunciabile strumento per portare Trento nel mondo e il mondo a Trento. Se Trento è la capitale del cinema e delle culture di montagna, un po’ di merito va anche a Claudio e alla sua visione”.

Nel 2002 il direttivo del festival era ancora guidato da Visintainer e da Priotto quando la rassegna trentina celebrò la sua cinquantesima edizione nell’anno dedicato alle montagne. Fu un avvenimento importante, veramente degno della ricorrenza, per la ricchezza dei film presentati, per il numero qualificato dei presenti, ospiti, registi e alpinisti, per le manifestazioni culturali di contorno.  Alla rassegna partecipò il fior fiore dell’alpinismo internazionale da Anderl Heckmair, il vincitore dell’Eiger, ai fratelli Antonio e Gianni Rusconi, interpreti di tante vie invernali, da Cesare Maestri a Kurt Diemberger da Ivan Guerini a Mauro Bubu Bole, da Marco Ferrari a Jim Bridwell, da Krzistof Wielicky a Leo Houlding

Non mancarono tuttavia le polemiche sul bilancio, ancora da risanare, della manifestazione, organizzata come sempre dal Comune di Trento con la partecipazione del CAI e del Comune di Bolzano. Ma il ritorno internazionale e la ricaduta sulla città e l’intera provincia, fu indiscutibile. A Visintainer è legata anche la sperimentazione artistica della Galleria Civica e più in generale la trasformazione di Trento in città turistica.

Cordoglio è stato espresso per la scomparsa di Visintainer dal sindaco di Trento Franco Ianeselli e dall’Amministrazione comunale: “Vicesindaco e assessore, Visintainer ha contribuito con competenza a una stagione innovativa della storia amministrativa della città, occupandosi con passione dei temi dell’istruzione, dell’urbanistica e della cultura”, si legge in una nota. “Eclettico e determinato, è stato tra i protagonisti della costruzione e dello sviluppo del Centro Santa Chiara diventato, anche grazie a lui, un laboratorio culturale e non solo uno spazio per gli spettacoli”.

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