Guide alpine / Nuovi professionisti in Lombardia

Sette Aspiranti Guida, 13 Guide alpine e 35 Accompagnatori di media montagna: sono i nuovi professionisti che hanno concluso i percorsi formativi tenuti dal Collegio Guide alpine Lombardia, superando lo step finale dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione.I nuovi abilitati potranno ora iscriversi agli albi del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia. In apertura un’escursione nelle Orobie (ph. Fornaroli)

Gli ultimi esami di abilitazione si sono svolti nella seconda metà di ottobre in Alta Valtellina, nel Comune di Valdisotto (Sondrio). Tutti i candidati hanno superato le prove d’esame e pertanto conseguito il titolo professionale. I nuovi abilitati potranno ora iscriversi agli albi del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia e offrire la propria competenza sul nostro territorio.

“I frequentatori e gli appassionati delle montagne lombarde sono sempre più numerosi, così come coloro che scelgono di affidarsi all’esperienza e alla competenza dei professionisti per andare alla scoperta di questi territori – sottolinea Antonio Rossi, sottosegretario regionale a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi -. In vista anche dei Giochi invernali di Milano-Cortina, è e sarà fondamentale poter contare su un numero importante di professionisti altamente preparati. Anche per questo sosteniamo con piacere e convinzione la formazione di nuove Guide alpine e Accompagnatori di media montagna, professioni che consentono a molti giovani di trasformare la loro passione in un lavoro e in una scelta di vita”.

“Il Collegio Guide alpine Lombardia, in piena sintonia con Regione Lombardia, dedica moltissime energie alla formazione di Guide alpine e Accompagnatori di media montagna – ha detto Fabrizio Pina, presidente del Collegio Guide alpine Lombardia -, e questo perché siamo consapevoli dell’importanza fondamentale di una profonda e scrupolosa preparazione. I percorsi formativi sono duri e molto selettivi, richiedono sacrificio e costanza. I miei complimenti vivissimi a tutti i nuovi abilitati.”  

Il titolo di Aspirante Guida si ottiene dopo aver superato un duro percorso formativo di due anni e abilita a tutti gli effetti all’esercizio della professione, con poche limitazioni. Successivamente, dopo 2 anni di praticantato, gli Aspiranti possono frequentare il corso per l’esame di passaggio per diventare Guida alpina, l’abilitazione che conferisce il titolo finale del percorso professionale. 

Per diventare Accompagnatore di media montagna si frequenta un corso impegnativo della durata di un anno circa, per un totale di oltre 600 ore. Oltre a conoscere e attuare gli aspetti tecnici tipici dell’escursionismo, l’Accompagnatore di media Montagna è preparato a divulgare gli aspetti culturali che caratterizzano la montagna, sia naturalistici che antropologici. L’esercizio della professione è subordinato anche al superamento di un esame di abilitazione e all’iscrizione all’ Elenco Speciale degli Accompagnatori di media Montagna.

Province di provenienza dei 7 nuovi Aspiranti Guida:

Sondrio: 2 (Livigno, Caspoggio)
Bergamo: 1 (Fino del monte)
Brescia: 1 (Vezza d’Oglio)
Monza e Brianza: 1 (Lissone)
Como: 1 (Menaggio)
Fuori Regione: 1 (Bolzano)

Province di provenienza delle 13 nuove Guide alpine:

Bergamo: 3 (Albino, Nembro, Valbondione)
Brescia: 1 (Ponte di Legno)
Sondrio: 2 (Morbegno, Mese)
Milano: 1 (Milano)
Varese: 1 (Gazzada-Schianno)
Fuori regione: 5 (2 Modena, 1 Catania, 2 Aosta).
 

Province di provenienza dei 35 nuovi Accompagnatori di media montagna:

Brescia: 5 (Nave, Berzo Demo, Roncadelle, Adro, Sale Marasino)
Como: 7 (3 Como, Cantù, Senna Comasco, Carimate, Bellagio)
Lecco: 5 (2 Lecco, La Valletta Brianza, Colle Brianza, Brivio)
Milano: 5 (2 Milano, Segrate, Pregnana Milanese, Cernusco sul Naviglio)
Monza Brianza: 2 (Muggiò, Biassono)
Varese: 2 (Origgio, Tradate)
Sondrio: 3 (Bormio,Valdidentro, Livigno)
Cremona: 1 (Cremona)
Fuori regione: 5 (Pisa, Verbano-Cusio-Ossola, Trento, Vicenza, Genova)
 

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