Letture / Il mondo fiabesco del sindaco

Proprio in tempi come questi, quasi controcorrente, (ri)nascono esperimenti letterari che riportano in vita mondi fiabeschi e favolosi, al confine con la realtà, ma non completamente sconnessi da questa: è la scommessa (più che riuscita) del libro di Marco Rey “Lou Medalhoun”, che, con perizia, mescola ingredienti che richiamano la vita trascorsa del territorio montano occitano, la ricca tradizione popolare fatta di miti e leggende, i valori genuini ed autentici da proteggere e trasmettere e la voglia di comunicarli ai lettori in modo diretto e semplice attraverso otto racconti, alcuni totalmente inventati e altri realmente accaduti.

Attualmente sindaco del Comune di Giaglione, di Marco Rey si possono dire molte cose: papà, nonno, cultore di cultura locale, scrittore di guide escursionistiche e didattiche sul territorio, organizzatore di eventi culturali, imprenditore, contadino e gestore (con la moglie Giuseppina) de La Mèizoun de Barbamarc, alpinista e montanaro. Un unico denominatore comune: l’amore per la terra giaglionese.

“In realtà non si tratta di un libro venuto fuori dal niente”, spiega l’autore, “scrivo quando sono ispirato e questi lavori erano nel cassetto, aspettavano il momento giusto. Sicuramente qualcosa che avrei voluto realizzare e pubblicare perché la realtà vissuta dai nostri avi, sulla montagna giaglionese, non si perda nell’oblio del tempo, ma con questi racconti si possa gustare l’atmosfera del tempo, questi racconti siano di insegnamento e formazione”.

Lou medalhoun è un medaglione totem che sconvolge la vita del protagonista. E’ un regalo ricevuto in un cimitero da una presenza magica. Il libro è stato presentato dall’autore in occasione dell’XI Giornata delle Minoranze Linguistiche Storiche occitane, francoprovenzali e francesi all’interno della cornice della 528° Fiera Franca di Oulx.

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