“Visioni, idee, progetti”. Il congresso dei sanitari Cai

Per la prima volta i medici e più in generale i sanitari del Club Alpino Italiano si ritrovano per un momento di reciproca conoscenza, di confronto e di proposte. Organizzato e promosso dalla Commissione Centrale Medica (CCM), sono invitati il 26 novembre al Centro sociale “A. Montanari” di Bologna i componenti delle passate commissioni, i membri degli Organi Tecnici Periferici (OTTO Medica regionali e sezionali) e tutte le socie e i soci interessati alla Medicina di montagna. Sono altresì invitati al congresso il Comitato Direttivo e i Consiglieri Centrali, i Gruppi Regionali e gli Organi Tecnici Centrali del CAI.

Sotto il titolo “Visioni, idee, progetti”, la CCM spiegherà attraverso le voci dei suoi componenti quanto è stato fatto nell’ultimo triennio, quanto rimane da fare e quelli che sono i progetti in essere e quelli futuri. Con i presupposti della trasversalità e della condivisione di obiettivi comuni, le relazioni del mattino vedono la presenza della Direzione Medica del CNSAS, dell’esperienza dell’Ambulatorio di Medicina di montagna di Aosta, della professionalità dell’Istituto per la Medicina d’Emergenza in montagna (EURAC), della Società Italiana di Medicina di Montagna (SIMeM), del Corso post-Laurea di Medicina di Montagna dell’Università di Padova e del Master  “Mountain Emergency Medicine” dell’Università dell’Insubria.

A fine mattinata si annuncia la presenza del professor Giuseppe Miserocchi con la presentazione del suo ultimo libro “Sfiorare il cielo” , edito dal CAI. Dopo la pausa pranzo, in programma un intervento del Presidente di Slow Medicine con il progetto di “Montagna slow” : per una medicina sobria, rispettosa e giusta.

Dopodiché una tavola rotonda darà voce voce alle Commissioni periferiche, la cui funzione è di apportare competenze ed esperienze in ambito regionale e sezionale. Una breve relazione del Presidente della CCM, seguita da uno spazio destinato alla discussione, chiuderà i lavori.

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