Il Collare d’Oro e le associazioni ambientaliste

In occasione della cerimonia di premiazione del “Collare d’oro”, durante la quale il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach (nella foto) riceverà l’ambito riconoscimento sportivo, alcune associazioni ambientaliste sono state presenti con un presidio pacifico per manifestare il forte dissenso verso le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Le associazioni coinvolte sono Mountain Wilderness Italia, Italia Nostra Sezione di Belluno, Peraltrestrade.

Da mesi queste Associazioni sostengono che le Olimpiadi siano insostenibili ambientalmente, socialmente ed economicamente. Gravissimi sono i ritardi accumulati, annullato è qualsiasi confronto con la società civile, si ricorre a procedure speciali evitando così le valutazioni ambientali previste dalla legge (manca ancora la VAS sulle opere). Olimpiadi che avrebbero dovuto essere a costo zero, mostrano ad oggi costi reali di oltre 3 miliardi. Di fatto il fallimento della Agenda Olimpica del CIO 2020.

Gli attivisti, presenti con uno striscione, hanno consegnato simbolicamente una lettera al Presidente T. Bach nella quale vengono indicate le forti preoccupazioni dei cittadini delle Alpi italiane e  tutti i disattesi contenuti nell’Agenda Olimpica  del CIO 2020.

Il presidio degli ambientalisti.

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