LetterAltura 2022 / Il programma, gli ospiti più attesi

Prende avvio il 21 settembre (e si protrae fino a domenica 25) la nuova edizione del Festival Lago Maggiore LetterAltura. Il tema è “corpo corsa cammino pensïero”. Oltre 30 sono gli appuntamenti nel corpo centrale, cui si aggiungono gli altri eventi de ilFESTIVALleSCUOLE, per studenti e docenti delle scuole del territorio, senza dimenticare il programma dell’appendice autunnale di FestivalPOST. La rassegna è presieduta da Amadio Taddei con il coordinamento culturale di Michele Airoldi e il  sostegno di Regione Piemonte, Comune di Verbania, Fondazione CRT, Fondazione Comunitaria del VCO ed Ente Giardini Botanici di Villa Taranto. 

Il programma è online su www.associazioneletteraltura.com, aggiornamenti anche su www.facebook.com/letteraltura e su www.instagram.com/letteraltura/. Una giornata di anteprima è in programma sabato 17 settembre e una postilla mercoledì 28 settembre. Alle ore 15 del 17 parte da Ceredo – con meta il Sacro Monte di Ghiffa patrimonio Unesco – la camminata poetica con Lino Pasquale Cacciapaglia. Alle ore 18 della stessa giornata, presso Villa Simonetta a Verbania Intra, incontro con le autrici Sofia Assirelli e Cristina Portolano per la presentazione del libro “Tettonica” edito da Feltrinelli.

Mercoledì 21 settembre alle ore 16 inaugurazione a Villa Giulia con i saluti istituzionali; alle ore 16.30 inaugurazione della mostra fotografica 0° a 5000 m di Beba Stoppani. Alle ore 17.30 concerto del complesso musicale Şerefe che si propone come un brindisi (proprio il significato letterale di şerefe, dal turco / e eˈfe/) al viaggio e alla sua universalità. 

Spulciando nel programma, risulta che giovedì 22 settembre alle ore 14.30 ci sia l’incontro con l’autore e presentazione del libro “Errante” (AnimaMundi edizioni) di Emiliano Cribari: un diario di viaggio, felicemente macchiato dal fango di migliaia di chilometri a piedi, di incontri e suggestioni. Alle ore 15.45 “Voci dal silenzio. Un viaggio tra gli eremiti d’Italia (TEA)” di Alessandro Seidita e Joshua Wahlen. L’appuntamento successivo, alle ore 17, realizzato in collaborazione con l’Associazione Camminare insieme, mette confronto gli ultimi libri di Alessandro Capriccioli e Alessia Ferri, rispettivamente “Tre metri quadri. Quattro anni di visite in carcere” (People) e “Non siete stato voi” (People), entrambi dedicati al mondo delle carceri italiane, tra annosi problemi di sovraffollamento e episodi di violenza. 

La giornata di venerdì 23 settembre si apre alle ore 10, sempre a Villa Giulia, con il poeta Giorgio Luzzi: “Non tutto è dei corpi” (Marcos y Marcos), una raccolta poetica, un ventaglio tematico più che mai ispirato all’attualità e ai rivolgimenti che coinvolgono il tempo in cui viviamo. Seguie alle ore 11.15, la presentazione di “A ciascuno il suo cammino. Scegliere un viaggio a piedi in Italia” (Ediciclo) del giornalista e fotografo Fabrizio Ardito. Gli eventi pomeridiani cominceranno alle ore 14.30 con Marika Ciaccia: con una diagnosi di trombosi venosa profonda e un’embolia polmonare gravemente invalidanti, Marika è riuscita a reagire e il cammino è stata la sua salvezza. Ne parla nel suo libro “La felicità ai miei piedi. L’avventura di una trekker per caso” (Edizioni Terrasanta). Alle ore 15.45 torna ospite a LetterAltura Cristina Noacco per presentare “La via del Torre. Il fiume delle sorprese tra forre, anfratti, grotte e grave” (Ribis), un viaggio dentro e accanto al fiume Torre che permette di scoprire la ricchezza del territorio attraversato e di meditare sulla poesia, sulla spiritualità e sulla simbologia del corso d’acqua. Stefano Catone alle ore 17 presenta “Camminare. Lungo i confini e oltre” (People). 

Sabato 24 settembre alle ore 10 si alza il sipario sul weekend di LetterAltura: Veronica Pacini traccia la sua personale geografia de “Il corpo della femmina” (Fandango), un romanzo di formazione che racconta la vita della protagonista, Erica, dall’infanzia all’inizio dell’et. adulta attraverso un filtro particolare, il rapporto con il suo corpo. Sempre alle ore 10 parte la camminata letteraria realizzata in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino (quota di partecipazione €10). Il ritrovo è alla Stazione ferroviaria di Verbania per arrivare poi a Mergozzo e percorrere il Sentiero Azzurro in compagnia di don Paolo Scquizzato e con la voce recitante di Daniela Falconi.  Alle ore 14.30 “Camminare nelle scarpe degli altri” con Wolfgang Amadeus Brülhart, Petra Mezzetti e Felice Di Lernia: l’incontro a tre voci prende spunto dai libri del diplomatico Brülhart, “Scarpe diem”, e da quellomdell’antropologo Di Lernia, “Eppure il vento soffia ancora. Un’antropologia rapsodica” (Bordeaux). Alle ore 18.15 salirà sul palco del Festival Fabrizio Gatti per presentare “Bilal. Il mio viaggio da infiltrato verso l’Europa” (La Nave di Teseo): il giornalista de L’Espresso per quattro anni si è finto migrante clandestino e ha raccolto in questo libro (che diventerà presto una serie tv per Sky) il dramma di chi si mette in marcia per conquistare una vita migliore, in poche parole, la piò grande avventura umana del terzo millennio.

Gioele Dix

Alle ore 21.15 di sabato Gioele Dix regala una sorta di lectio magistralis caratterizzata da ironia e umorismo, riuscendo a mettere d’accordo l’Antico Testamento e gli antichi Greci, Wislawa Szymborska e Giorgio Manganelli, Karl Valentin e i grandi della letteratura ebraica americana.  L’ultima giornata di Festival, domenica 25 settembre, dalle ore 10 alle ore 12 LetterAltura si rimette in cammino, in collaborazione con l’Associazione Psicologi del VCO, con un percorso ad anello in partenza (e arrivo) da Villa Giulia, toccando Villa Taranto e Villa San Remigio, per una passeggiata freudiana guidata da Francesco Marchioro, saggista, storico ed esperto in psicanalisi; spunto sarò anche il suo libro “La passeggiata Freud. Camminare, ricordare, sognare” (Weger). Alle ore 11.15 a Villa Giulia nell’incontro dall’eloquente titolo “Mens sana in corpore sano. La cura del corpo nei classici greci e latini” Cristina Dell’Acqua presenta il suo Una spa per l’anima. Come prendersi cura della vita con i classici greci e latini (Mondadori).

Alle ore 14.30 incontro con Anna Fleming, scrittrice e arrampicatrice, che presenta il suo “Sulla roccia. La mia montagna di parete in parete (Solferino Alle ore 17 ospite il sociologo e antropologo David Le Breton con “La vita a piedi. Una pratica della felicità” (Raffaello Cortina editore), tributo al camminatore e ai benefici del cammino, contro la fatica di vivere in un mondo sempre più tecnologico. Alle ore 21 chiude il Festival Lago Maggiore LetterAltura 2022, presso il Foyer del Teatro Il Maggiore, uno degli ospiti più attesi, Enzo Bianchi: monaco cristiano, giornalista e saggista, il fondatore della Comunità monastica di Bose conduce il pubblico in un personale viaggio sul tema del cammino e della spiritualità. 

Per maggiori informazioni:

www.associazioneletteraltura.comwww.facebook.com/letteralturawww.instagram.com/letteraltura

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