Tutti alla serata “in maglione rosso”

Grande attesa per l’incontro annuale dei Ragni con Lecco, la loro città: con racconti e immagini nella serata “in maglione rosso” di mercoledì 7 settembre vengono presentate le più recenti avventure fra le grandi montagne del mondo. 
Un nuovo terreno di gioco sui Corni di Canzo. In apertura il gagliardetto dei Ragni sventola sul Cerro Muraillon

La serata “in maglione rosso” è un momento molto speciale, perché rappresenta un abbraccio caloroso con Lecco e l’occasione per incontrare di persona i tanti amici che seguono e sostengono i Ragni, condividendo con loro i racconti e le immagini delle ultime spedizioni e dei tanti progetti realizzati negli ultimi dodici mesi. Teatro dell’evento, che quest’anno è inserito fra le manifestazioni della kermesse “Lecco Ama la Montagna” promossa dall’amministrazione comunale, sarà ancora una volta la centralissima Piazza Garibaldi, dove mercoledì 7 settembre verranno allestiti il palco e il maxischermo all’aperto per la proiezione dei video (in caso di maltempo la serata verrà spostata a venerdì 9 settembre).

A partire dalle 21 comincerà dunque un emozionante viaggio che ci porterà da prima nella lontana Patagonia, dove, a inizio anno, i Ragni Matteo Della Bordella, David Bacci e Matteo De Zaiacomo hanno realizzato la prima salita in stile alpino della grande parete Est del Cerro Torre, firmando sulla vetta simbolo delle montagne australi un’impresa degna della mitica prima ascensione della parete Ovest, che nel 1974 lanciò il nome dei Ragni e della Città di Lecco nel gotha dell’alpinismo mondiale.

Alle spettacolari immagini e alla rievocazione dei momenti esaltanti e drammatici di quell’avventura seguirà il racconto della spedizione esplorativa compiuta dal presidente Luca Schiera e da Paolo Marazzi fra le distese glaciali del Campo dei Hielo Norte, diretti alla ricerca di una misteriosa montagna che attende ancora di essere salita.

Ci si trasferirà poi in Bulgaria, fra le pareti di calcare dei Balcani, dove, nel mese di ottobre del 2021, un gruppetto di Maglioni Rossi guidato da Simone Pedeferri si è recato per attrezzare una nuova falesia di ben 40 tiri, nell’ambito del progetto “Italian Routes – Montagne senza confini”, realizzato dai Ragni in collaborazione con i climber locali e sostenuto dall’Istituto italiano di cultura di Sofia. Un film curato dal videomaker e scalatore Michele Caminati testimonia questa esperienza fra amicizia, duro lavoro nel “cantiere verticale” e infinita passione per l’arrampicata, il viaggio e l’incontro con nuovi ambienti e culture.

Caminati è anche l’autore del video che riporterà fra le pareti di casa, ai Corni di Canzo, con le splendide immagini di scalata sulle difficili vie che il Ragno Adriano Carnati ha attrezzato per creare un nuovo “terreno di gioco” per i giovani talenti dell’arrampicata sportiva.

Un momento molto speciale della serata sarà l’anteprima del videoritratto dedicato a Carlo Aldé, un Ragno che non ama stare sotto i riflettori, ma che è stato protagonista di imprese di altissimo livello, una su tutte la prima ascensione dello spigolo del Cerro Murallon, nel 1984, con Paolo Vitali e Casimiro Ferrari, e che con la sua presenza sempre discreta e la sua disponibilità e affidabilità è sicuramente uno dei pilastri su cui si regge la vita sociale del gruppo.

Non mancherà infine un ricordo dedicato alla straordinaria figura del grande alpinista ed esploratore Carlo Mauri, Ragno della prima ora, di cui ricorrono i 40 anni dalla morte e al quale è dedicata la mostra attualmente allestita presso il Palazzo delle Paure di Piazza XX settembre a Lecco.

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