Sagron-Mis. La montagna accoglie e si racconta 

L’incantevole Sagron-Mis, oasi nelle Dolomiti di un turismo lento di montagna, si anima in occasione del festival “Il personaggio dell’anno – Riconoscere per essere ri-conosciuti” nei giorni dal 12 al 14 agosto. Gli estimatori delle Alte Terre avranno l’occasione di scoprire, come informa un comunicato delle organizzazioni turistiche, l’incredibile mondo di valori che ruota intorno a Sagron-Mis, grazie a un ricco programma di iniziative guidate sul territorio e serate dedicate al tema dell’alpinismo.

Sagron-Mis è un piccolo paese di 200 abitanti, inserito in contesto Unesco tra il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. E’ una meta molto amata e preservata dai cultori della montagna, in cerca di esperienze autentiche e di forme di turismo responsabile, nel rispetto dell’ambiente e dell’habitat locale. 

Noto per la Torre osservatorio T3 ai Giasenei, l’oasi del biolago, gli artigiani seggiolai chiamati “careghete”, la storica chiesetta dei Marcoi e molto altro, Sagron – Mis è un gioiello tra le montagne che guarda le Pale di San Martino, e che per la sua elevata valenza naturalistica, culturale e storica, merita di essere visitato.

La prima edizione del festival “Il personaggio dell’anno – Riconoscere per essere ri-conosciuti” si svolge nei giorni dal 12 al 14 agosto 2022. La manifestazione, promossa dall’Amministrazione Comunale di Sagron-Mis (TN) in collaborazione con l’APT di San Martino di Castrozza e Primiero e con la Pro Loco di Sagron-Mis, è fortemente proiettata verso la valorizzazione del territorio e mette in cima l’obiettivo di accrescere significativamente l’apprezzamento e l’attrattiva di Sagron-Mis e dintorni. Sia in termini di ecoturismo che nei vari ambiti: escursionistico, esperienziale, esplorativo, alpinistico, sportivo, di visitazione, enogastronomico, rigenerante e ludico.

Uno degli artigiani seggiolai chiamati “careghete”. In apertura una visione di Sagron-Mis.

Quest’anno il programma ruota intorno al tema “Storie di alpinismo, 150 anni di tours, ascensioni e visioni verticali”. A raccontare il fascino di Sagron-Mis da questo punto di vista ci sarà Alessandro Gogna, guida alpina e alpinista di fama internazionale, storicamente tra i primi promotori di un turismo responsabile dell’ambiente e delle peculiarità culturali locali. 

Momento culmine del festival sarà la proclamazione del Personaggio dell’Anno durante lo svolgimento dell’ultima serata. Un riconoscimento importante conferito a titolo d’onore alla personalità che ha contributo con impegno, passione e devozione ad accrescere il valore del territorio.



Sagron-Mis, lontano dai centri turistici più frequentati, è un’oasi di tranquillità e riposo che si anima meravigliosamente nei giorni del festival. I visitatori conosceranno le bellezze naturali ed entreranno nel tessuto sociale, storico e culturale della comunità di Sagron. Per esempio gli escursionisti lungo il Sentiero degli Intrecci del Tempo scopriranno dettagli e curiosità su numerose tematiche legate a doppio filo a queste comunità di montagna, dalla fienagione all’alpeggio, dallo sfruttamento del legname alla produzione del carbone, dalla geologia all’alpinismo, fino ai miti e alle leggende locali. Mentre la Via dell’Oro e del Mercurio racconta nel dettaglio la storia dell’attività mineraria in queste zone. Anche in mountain bike si possono percorrere alcuni dei sentieri sopra riportati, seguendo il tracciato ad anello lungo circa 20 chilometri, che collega anche le varie frazioni di Sagron-Mis.

Maggiori informazioni sull’evento e il programma: https://www.sanmartino.com/IT/il-personaggio-dell-anno/

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