Rifugi / Rinasce il “Maria e Alberto” ai Brentei 

Dopo oltre due anni di ristrutturazione, sabato 9 luglio è stato inaugurato il nuovo Rifugio Maria e Alberto ai Brentei nel cuore delle Dolomiti di Brenta. Il Brentei è stato interessato da numerosi lavori di ampliamento e ammodernamento. Nel 1956/57 fu costruito da Celestino Donini insieme ai figli l’altare coperto con piccolo campanile dedicato ai caduti della montagna. La teleferica per i rifornimenti fu realizzata nel 1971, mentre Bruno Detassis che ne divenne il custode costruì il bivacco invernale, secondo un ingegnoso sistema che permetteva di entrare anche con la neve alta. Infine diverse concessioni edilizie permisero di ampliare l’ingresso e costruire i servizi igienici esterni al rifugio. 

Il resto è storia recente, fino all’ultimo importante lavoro di ristrutturazione e ampliamento. Qualcuno ha detto “Si faceva prima a farlo nuovo”, ma lo scopo non era questo. Si è voluto invece mantenere la storia e l’atmosfera del vecchio Brentei, come testimonia Umberto Isman in un libro che uscirà prossimamente. Detassis aveva scritto sulle scale del rifugio: “Fé pian per piazér”.

Info: www.rifugiobrentei.it

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