Una piramide di alluminio sul Catinaccio

Il “vecchio” rifugio sul Catinaccio era una casetta, un cubo. Adesso è una gigantesca piramide scintillante di alluminio alta tre piani. Con 32 posti letto contro i 12 di prima. Una struttura avveniristica, autorizzata dalla Fondazione Dolomiti Unesco. C’è da compiacersene?  Su Facebook infuria la polemica. Perché non passa certo inosservato l’ammasso di lamiere che spicca sul Catinaccio ma tant’è. Ad approvarne l’estetica sono stati per primi i proprietari, la famiglia Perathoner proprietaria anche del rifugio Alpe di Tires, che hanno ricevuto il via libera al progetto di demolizione-ricostruzione dal Comune di Tires dopo la bocciatura di due diverse proposte. Il progetto è stato approvato anche dall’Ufficio Parchi della Provincia e dalla Fondazione Dolomiti Unesco. Chi coltiva un’idea diversa dei rifugi nelle Dolomiti si rassegni.

2 pensieri riguardo “Una piramide di alluminio sul Catinaccio

  • 30/06/2022 in 13:17
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    Il 1 luglio apre ufficialmente il nuovo Rifugio Passo Santner sul Catinaccio. Una struttura a 3 piani, realizzata a una quota di 2743 m, in sostituzione di un piccolo rifugio alpino costruito nel 1956 allo scopo primario di fungere da punto di appoggio per i soccorsi, divenuto in seconda battuta un riferimento anche per gli escursionisti. Il nuovo rifugio si presenta come una tenda di cristallo triangolare, e non occorre essere esperti di architettura alpina per capire che tale struttura è sicuramente avulsa dall’ambiente circostante. E’ scontato che scateni polemiche sui social e niente di male che Mountcity ne abbia tenuto conto.

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  • 29/06/2022 in 15:19
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    “ammasso di lamiere” “cubo” “ad approvarne l’estetica”… si può criticare e discutere di architettura, e nella fattispecie di architettura in quota, ma in questo caso l’approssimazione, la parzialità, e un linguaggio più da bar che da… rifugio alpino, non aiutano prima di tutto a fare buona informazione

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