Ghiacciai a confronto nell’antico Forte di Bard

Per la ricchezza e complessità dei contenuti la mostra EARTH’S MEMORY, viaggio fotografico-scientifico ideato e diretto dal fotografo Fabiano Ventura, occupa fino al 18 novembre 2022 più spazi all’interno del Forte di Bard per circa 700 mq: nelle Cannoniere, accanto ai confronti fotografici vengono proiettati i video delle spedizioni e le interviste ai protagonisti del progetto e presentati i dati scientifici attraverso tool di data visualization realizzate dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea). In mostra anche una preziosa selezione di mappe e documenti storici sulle prime esplorazioni geografiche; una grande immagine iconica che rappresenta ogni catena montuosa, esempi di abbigliamento alpinistico storico e moderno. 

Inoltre, sono presenti cinque tavoli con 15 monitor dove vengono esposti tutti gli approfondimenti e il backstage, tra cui: testi scientifici a firma di Claudio Smiraglia e Riccardo Scotti, diversi video e interviste tratte dai documentari realizzati sulle spedizioni, oltre 150 immagini di backstage per raccontare il dietro le quinte di tutto il lavoro svolto in 13 anni del progetto “Sulle tracce dei ghiacciai”.

L’antica cappella militare ospita confronti fotografici in formato panoramico allestiti su strutture semicircolari ad effetto immersive; una video-installazione interattiva dal titolo Walking Through Time, del video-artista Paolo Scoppola, grazie alla quale il visitatore può vivere un’esperienza sensoriale sul tema del tempo; una teca con documenti originali di Vittorio Sella. Infine, una sezione è dedicata al lungo lavoro di ricerca iconografica che ha preceduto ogni spedizione e al lavoro di restauro delle fotografie storiche e di post produzione di tutto il materiale fotografico. 

La mostra ha ricevuto il patrocinio dell’UNESCO e vanta una collaborazione scientifico divulgativa con l’ESA (European Space Agency), che ha realizzato appositamente per il progetto espositivo di Bard grafiche animate che presentano i risultati scientifici sulle immagini satellitari relative alle zone geografiche oggetto delle spedizioni del progetto.

Il progetto

Sulle tracce dei ghiacciai è un progetto fotografico-scientifico che coniuga comparazione fotografica e rilevazioni glaciologiche per testimoniare gli effetti dei cambiamenti climatici grazie all’osservazione delle variazioni delle masse glaciali negli ultimi 150 anni. Il progetto rappresenta il più ampio archivio esistente di fotografia comparativa sulle variazioni delle masse glaciali e ha coinvolto 87 ghiacciai che hanno portato alla realizzazione di 314 confronti fotografici. Le attività di ripresa fotografica sono state affiancate da rilevazioni scientifiche sullo stato di salute dei ghiacciai che hanno dato vita a 16 programmi di ricerca. 

Il progetto è stato organizzato dall’associazione no profit Macromicro, ideato e diretto da Fabiano Ventura in collaborazione con uno staff tecnico creativo e un comitato scientifico internazionale; hanno collaborato numerose istituzioni pubbliche tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana, ministeri, ambasciate, il National Snow Ice and Data Center, il World Glacier Monitoring Service, l’Università Statale di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università Sapienza di Roma ed è finanziato da diverse società e fondazioni private come Enel Green Power, Fondazione Cariplo, Banca Etica, Montura, Ferrino, e tante altre.

Commenta la notizia.