Si rinnova il paradiso degli “Amici della Val Moriana” 

Grazie all’intervento degli “Amici della Val Moriana” l’omonimo bivacco ossolano è stato dotato di un utilissimo pannello solare (1 m x 0,7 m) con relativa batteria da 150 A in grado di illuminare l’interno e l’esterno della struttura. Sono pure state installate, da parte dei giovani volontari, Andrea Carelli, Roberto Nibale e Manuele Bettoni, delle prese Usb per la ricarica dei cellulari, pc e Gps.
Il bivacco “Amici della Val Moriana” (sempre aperto, 9 posti letto) è situato sulle alture di Pestarena. Il sentiero, ben segnalato anche se presenta alcuni tratti accidentati in via di sistemazione, conduce in una valle laterale selvaggia ma densa di biodiversità faunistica e floreale unica, segnata dal silenzio e dalla tranquillità. Circa due ore da Pestarena.
Salendo verso le cime si incontra il Laghetto di Moriana (2500 m). Un tempo vi immettevano le trote e i pescatori locali venivano quassù a pescare.


Claudio Bettoni, ispettore per conto del CAI Macugnaga, racconta: “La struttura di Moriana si inserisce fra quelle che la Sezione CAI di Macugnaga ha recuperato dagli storici alpeggi”. 
Sul Pizzo Moriana, nell’agosto del 1977 la Sezione CAI di Macugnaga ha organizzato, in collaborazione con gli amici valsesiani del CAI Varallo e della sottosezione di Scopello il primo “Incontro dell’amicizia” che si è tenuto in vetta (2631 m). Una sessantina i partecipanti, di cui oltre venti saliti da Pestarena fra cui alcuni hanno dormito nell’unica baita dell’alpe Moriana. (Oggi lì sorge il bivacco “Amici della Moriana”). 
Presenti in vetta le rappresentanze di Macugnaga, Varallo, Scopello, Carcoforo, Borgomanero, Domodossola, Milano e Varese. È stato il primo incontro di una lunga serie che tuttora prosegue.

Walter Bettoni

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