Olimpiadi senza pace. Il Cio boccia la pista di bob 

Referendum, petizioni, una lettera al presidente Mario Draghi. E ora la bocciatura del Comitato Internazionale Olimpico. L’annunciata pista olimpica di bob di Cortina d’Ampezzo voluta dal presidente leghista del Veneto Zaia non fa che collezionare pareri fieramente contrari. Come risulta dal quotidiano “Il Fatto quotidiano” del 25 maggio, il presidente del Cio Thomas Bach ha spiegato come il mondo sia cambiato con il Covid, anche se il governatore non sembra esserne accorto, e non servono cattedrali nel deserto. 

Il direttore generale del CIO Chiristope De Kepper ha aggiunto che gli impianti esistenti bastano e avanzano per uno sport che conta un migliaio di tesserati. Inviti al buonsenso inascoltati, che non hanno evitato che il governo pagasse la spesa di 61 milioni.  “Perché diciamo no a una nuova pista da bob” era il titolo di una lettera che il 24 marzo 2021 alcune associazioni e comitati del Cadore avevano inviato a Presidente Mario Draghi e al ministro della Transizione ecologica. Il messaggio era particolarmente rivolto agli amministratori del Veneto, Lombardia, Trentino e Alto Adige perché riflettessero e provvedessero da subito a risparmiare ambiente, paesaggio e soldi pubblici utilizzando le piste di Cesana o meglio ancora di Innsbruck. La lettera era firmata dalle Associazioni Italia Nostra Consiglio Regionale Veneto, Mountain Wilderness Italia, Ecoistituto Del Veneto “Alex Langer”, Gruppo promotore Parco del Cadore, Comitato Peraltrestrade Dolomiti. 

Ed ora il 5 giugno, come ripetutamente annunciato in MountCity, la gente di buonsenso che ama l’ambiente si è data appuntamento al Passo Giau per lanciare un manifesto contro queste olimpiadi che saccheggeranno le Dolomiti. “Quest’opera lascerà solo debiti e danni”, afferma la consigliera verde Cristina Guarda riferendosi alla nuova pista di bob.

Nell’immagine in apertura lo sviluppo della vecchia pista di Cortina.

Un pensiero riguardo “Olimpiadi senza pace. Il Cio boccia la pista di bob 

  • 25/05/2022 in 15:50
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    MENO MALE. E’ LA VOLTA BUONA? Resta l’amaro in bocca per come i politicanti siano ciechi. Possibile che chi occupa le poltrone in parlamento non ha tenuto conto di quanti milioni di euro sono buttati in questo periodo di crisi economica? Dovrei ripetermi che una delle maggiori associazioni ambientaliste non ha fatto niente!

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