La “forte protesta” di Passo Giau

Cittadini, associazioni di volontariato sociale, ambientaliste e alpinistiche domenica 5 giugno si ritrovano a passo Giau (BL) per rinnovare una forte protesta su come si sta articolando il progetto, complessivo e di dettaglio, delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. “Abbiamo scelto il passo Giau”, dice Luigi Csabnova, uno degli organizzatori, “perchè località simbolica dell’aggressione alla montagna. E’ qui che vorrebbero costruire il grande albergo da 40 mila metri cubi, è da qui che passerebbe uno die folli collegamenti sciistici da Cortina verso il Civetta, verso Arabba e verso Badia. Parleremo di tutte le opere, dei costi e di ambiente, di sociale. Escluso gli organizzatori (Per altre strade) e CAI, daremo 3 minuti, tre soli minuti a ogni gruppo. Siate concreti, efficaci”. 

Con questi propositi, a nome delle associazioni che organizzano, Luigi Casanova invita a partecipare alla manifestazione a Passo Giau. “Molti di voi”, dice, “vengono da lontano, ma dobbiamo cercare di non intasare passo Giau. Vi chiederei quindi di andare a Passo Falzarego dove le macchine vengono accolte in un vasto parcheggio. La passeggiata di due ore vi permette di godere del paesaggio di queste montagne, ma anche di vedere direttamente gli scempi delle opere dei mondiali, verso le Tofane e ci passeremo sopra verso le 5 Torri. Io vi aspetto, con grande fiducia.

INVIATE ADESIONI DI OGNI GRUPPO. al seguente indirizzo: peraltrestrade.cadore@gmail.com

Le opere olimpiche previste

Cortina d’Ampezzo – bellunese: pista di bob – skeleton – slittino costo 61 milioni di euro; villaggio Olimpico costo circa 40 milioni di euro; Stadio del Curling: 11 milioni di euro; circonvallazione – parcheggi – autostazione – collegamenti stradali costo non disponibile; collegamenti sciistici Cortina – Badia, Arabba, Civetta, costo 64 milioni di euro; circonvallazioni di Longarone, Tai di Cadore, Valle, San Vito, Fiammes – Rumerlo 240 milioni di euro; Arena di Verona, cerimonia di chiusura, 5 milioni di euro;

Trentino, Baselga di Pinè. pista di pattinaggio di velocità, 47 milioni di euro; Lago di Tesero: piste di fondo 11,5 milioni di euro; Predazzo, gare di salto e combinata nordica 35 milioni di euro; Predazzo: villaggio olimpico Scuola di Finanza, 11 milioni di euro; Cembra: stadio del curling, 8 milioni di euro; opere stradali e mobilità: 85 milioni di euro;

Alto Adige –Sudtirol. Centro del biathlon di Anterselva, 37 milioni di euro; Circonvallazione di Perca, 110 milioni di euro; Rotatorie e circonvallazione Brunico 16 milioni di euro; Rotatoria di Anterselva; 15 milioni di euro; Rotatoria di Dobbiaco e svincolo verso Cortina 8 milioni di euro; Viabilità a San Candido 11 milioni di euro;

Lombardia – Milano. Villaggio olimpico 99 milioni di euro; Arena stadio 60 milioni di euro; Stadio san Siro, inaugurazione 2 milioni di euro;Bormio: piste di sci 30 milioni di euro; Collegamento sciistico Bormio – Livigno 94 milioni di euro; Tangenziale di Bormio, 6,7 milioni di euro;Lecco tangenziale Costi non definiti; Sondrio tangenziale 30 milioni di euro; Livigno:piste per gare snowboard freestile 30 milioni di euro; Piazza premiazioni: 2 milioni di euro;

Appuntamento domenica 5 giugno, il programma

Ore 9.30 Ritrovo e partenza al Passo Falzarego (quota 2109 metri slm). Ampi parcheggi in loco. Primo tratto in salita sui Prati del Col Gallina fino a Forcella Averau (2435) sentiero CAI 441 (lunghezza 3 km circa, dislivello 330 m., tempo di percorrenza 1 ora ca.). Dalla Forcella Averau a Forcella Nuvolau e Rifugio Averau (2413) in leggera discesa sempre lungo il sentiero CAI 441 (circa 600 metri di percorrenza, 30 minuti). Da Rifugio Averau si scende al luogo dell’incontro nelle vicinanze dell’Hotel Enrosadira (2075, dove è prevista la costruzione di un albergo a 5 stelle di 40.000 mc.), lungo il sentiero CAI 464 e poi, volendo accorciare il percorso, attraverso tracce di sentiero fra i prati.

ore 12.30 Pranzo al sacco sul passo Giau

ore 13.30 Breve presentazione del Manifesto da parte del comitato organizzatore seguita da interventi dei Club alpini regionali e delle associazioni aderenti; 

ore 15.00 – 15.30 Scioglimento della manifestazione.

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