Niente kite-surf nel lago, disturba la pesca

Il pesce di lago trionfa sulle tavole estive. Una delizia assai diffusa sono d’estate gli agoni grigliati all’aceto di vino bianco conosciuti in Lombardia come “misultitt”. Appartenenti alla famiglia dei Clupeidi dell’ordine dei Clupeiformes,questi pesci sono stanziali nei grandi laghi. Non sono una specie in pericolo di estinzione, tuttavia risentono di diversi fattori come la pesca intensiva, il degrado e le alterazioni ambientali. Ora a creare un serio disturbo alla pesca amatoriale è il  kitesurfing (o kitesurf o kiteboarding o più comunemente “kite”), uno sport velico, nato nel 1999 come variante al surf, che consiste nel farsi trainare da un aquilone (“kite” in inglese). Il kitesurf usa il vento come propulsore e viene manovrato attraverso una barra, collegata al kite da sottili cavi (quattro o cinque) detti “linee”, lunghi tra i 22 e i 27 m. Il Kiter è l’atleta che pratica questo sport ed è logicamente considerato un nemico degli agoni. 

Il Lario è considerato un punto caldo della scena internazionale del kitesurf: non appena a mezzogiorno soffia la breva le vele colorate iniziano le loro danze e gli agoni vanno a nascondersi. Così il Comune di Dervio in provincia di Lecco ha deciso: con ordinanza n. 21/2022 dal 16 maggio è scattato il divieto di kite surfing. Durerà fino al 31 luglio salvo aggiornamenti. Kiter avvisato…

Uno stuzzicante piatto di agoni grigliati. In apertura un aspetto del kite surfing.

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