Riapre il colle più alto fra Italia e Francia 

La strada del Colle dell’Agnello, in alta valle Varaita, ha riaperto per 6 km, fino a pian dell’Agnello. Salvo imprevisti, segue in questi giorni una riapertura fino ai 2748 metri del valico e di qui fino al Queyras, la zona della Francia appena oltre confine.  “La possibilità di utilizzare la parte più bassa dei 10 km di tornanti fino alla frontiera era stata annunciata dalla Provincia di Cuneo per venerdì 6 maggio”,  spiegano da Terres Monviso, “ma la neve caduta in quota in quei giorni ha imposto uno stop”. 

Sui sei km dalla ex dogana di Chianale e fino al pianoro non sono stati necessari interventi di sgombero neve, viste le precipitazioni praticamente assenti per tutto l’inverno. Stando agli accordi transfrontalieri, l’Agnello, il secondo valico automobilistico più alto d’Italia dopo lo Stelvio, apre al transito di auto e moto (è vietato a camion e mezzi pesanti) dalla prima o seconda settimana di giugno e fino al terzo lunedì di ottobre, giorno in cui a Guillestre, sul versante francese, si tiene la storica Fiera di Saint Luc, molto frequentata tradizionalmente dai valligiani italiani. 

Oltralpe la strada è già oggi percorribile fino al Refuge de l’Agnel, a 3-4 km dalla cima. Le autorità francesi avvieranno le operazioni di sgombero sugli ultimi tornanti e daranno il via libera alla circolazione a pulizia ultimata, indicativamente tra il 20 e il 23 maggio.

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