Vie storiche / Viaggio pittorico nei Monti di Brianza

Per celebrare il bicentenario del viaggio in Brianza di Federico e Carolina Lose, uniti dalla passione per la pittura e le bellezze del paesaggio, l’Associazione Cammino di Sant’Agostino ha riunito i luoghi delle stampe edite a spese dei due coniugi in un itinerario di circa 150 chilometri da percorrere in bicicletta. La descrizione del tracciato è contenuta nel volume “Il tour dei Lose” curato da Renato Ornaghi (Opificio Monzese delle Pietre Dure, 2022) di cui riferisce Rosalba Franchi di “Vie storiche”.

Ville di delizie, dolci colli e declivi verdeggianti, ameni paesaggi lacustri e prealpini popolati da dame con l’ombrellino a passeggio, contadini, animali al pascolo, viandanti lungo le strade, carrozze e calessi trainati dai cavalli. Sono le vedute che Federico e Carolina Lose duecento anni fa hanno dipinto durante il loro viaggio  nei Monti di Brianza. Uniti dalla comune passione per la pittura e le bellezze del paesaggio

i coniugi Lose, nell’estate del 1822, andarono alla scoperta della Brianza per raccontare e rappresentare luoghi ameni poco lontani dalla città. Di origine tedesca, da vent’anni si erano trasferiti da Dresda a Milano (italianizzando anche i propri nomi) dove Federico svolgeva l’attività di pittore e Carolina quello di incisore e colorista.

In carrozza e a piedi percorsero la Brianza descrivendo, in un diario di viaggio preciso e puntuale, le località visitate. Agli schizzi en plein air disegnati sul posto, seguì la pubblicazione di stampe edite a loro spese l’anno successivo. Si trattava di incisioni in acquatinta colorate a mano su ordinazione da Carolina che furono vendute in migliaia di copie riscontrando il favore dei nobili e della nascente borghesia milanese. 

Nelle vedute, intrise di spirito romantico, prendono vita le sponde dei laghi di Annone e di Pusiano, le rive del Lambro ad Agliate, il monte di Brianza, la sontuosa residenza di Monza, le ville di delizie di Inverigo, Erba, Asso, le cascate di Canzo, il Buco del Piombo, la Valle dell’Oro a Civate. Numerose le località rappresentate come luoghi di amenità e svago che alimentarono il mito della Brianza, terra di delizie.

Le trasformazioni del territorio, nei due secoli successivi al tour dei Lose, sono state notevoli e, in molti casi, hanno completamente stravolto il paesaggio. Il Viaggio pittorico dei due artisti invita a riscoprire bellezze ambientali, scorci paesaggistici e dimore storiche con parchi secolari che, ancora oggi, possiamo ammirare alle porte di Milano. 

Nell’ambito della manifestazione “Ville Aperte in Brianza” le riproduzioni a cura delle Edizioni Polifilo delle 24 stampe sono esposte in una mostra allestita presso Villa Greppi a Monticello di Brianza (23-24-25-30 aprile e primo maggio 2022). In occasione dell’edizione autunnale di Ville aperte la mostra sarà visitabile a Villa Amelia di Erba.

Per celebrare il bicentenario del viaggio dei Lose l’Associazione Cammino di Sant’Agostino ha riunito i luoghi delle stampe in un itinerario di circa 150 chilometri da percorrere in bicicletta. La descrizione del tracciato con le diverse tappe unitamente al diario di viaggio della coppia e alla riproduzione delle vedute sono contenute nell’interessante volume “Il tour dei Lose” curato da Renato Ornaghi (Opificio Monzese delle Pietre Dure, 2022).

Rosalba Franchi

                                                                                                                    www.viestoriche.net

www.tourdeilose.it

www.villeaperte.info

Cicloturisti in sosta durante una pedalata nei luoghi tanto amati da Federico e Carolina Lose. In apertura una veduta di Civate in un dipinto realizzato nel 1822 dai due coniugi ed esposto a “Ville aperte in Brianza”.

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