Strategie urbane / Reggio Emilia città dei sentieri

E’ stato presentato dal Comune di Reggio Emilia un progetto di largo respiro denominato “Reggio Emilia città dei sentieri”. L’obiettivo è di progettare quindici percorsi verdi, una rete che passerà da 85 a 155 chilometri. All’argomento è dedicato il comunicato stampa del 16 marzo 2022 diramato dal Cai reggiano insieme con le immagini che pubblichiamo.

Sono stati presentati nei giorni scorsi i 15 itinerari cittadini al centro del progetto “Reggio Emilia città dei sentieri” che coinvolge associazioni e cittadini nella co-progettazione di percorsi verdi e nella loro animazione. Il progetto, che verrà sviluppato come un vero e proprio Laboratorio urbano itinerante, ha l’obiettivo di completare la rete dei sentieri presenti sul territorio, potenziare le infrastrutture di mobilità pedonale e ciclabile, valorizzare il paesaggio ma anche creare occasioni di socializzazione, sport e tempo libero, inclusione interculturale e intergenerazionale.

La carta di GeoMedia

Il progetto rientra in un percorso di Laboratorio Urbano – realizzato nell’ambito del progetto “QUA_quartiere bene comune” e selezionato tra i vincitori del Bando Partecipazione 2021 della Regione Emilia-Romagna – che sarà realizzato dal Comune di Reggio in collaborazione con Club Alpino italiano di Reggio Emilia, Fiab Reggio Emilia, Consorzio di Bonifica dell’Emilia centrale, Comitato territoriale Uisp di Reggio Emilia, Ente Parchi Emilia centrale, Wwf Emilia centrale e Istoreco. 

Tra i risultati attesi dal progetto, oltre alla definizione di tali percorsi, vi è il completamento della sentieristica ciclo-pedonale cittadina e l’aggiornamento della Carta Escursionistica “Aree protette e parchi urbani dell’Alta Pianura Reggiana”. Va ricordato il successo di questa carta, realizzata nel 2019 da GeoMedia con la collaborazione del Cai, del Comune di Reggio Emilia, dell’Ente Parchi Emilia Centrale e del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. La carta fu presentata ufficialmente il 26 ottobre 2019 nel corso dell’inaugurazione della nuova sede del Cai Reggio Emilia, alla presenza del presidente generale del Cai Vincenzo Torti.

Il ruolo del Cai

“Come Cai abbiamo sempre collaborato attivamente al progetto”,  spiega Elio Pelli, responsabile della Commissione Sentieri, “e il nostro impegno continuerà con l’allargamento della rete sentieristica prevista nel progetto. Abbiamo contribuito con grande entusiasmo e con la nostra competenza sui sentieri. Vedere tanti percorsi intorno alla città con i segni e le frecce del Cai è molto gratificante”.

“Il tema della sentieristica è ormai molto sentito nella nostra città e la pandemia ha aumentato il numero di persone che frequentano regolarmente i percorsi reggiani”, ha detto l’assessore alla Partecipazione Lanfranco De Franco. “L’obiettivo di questo Laboratorio di cittadinanza urbano è di progettare insieme con le comunità di quartieri e frazioni 15 percorsi in ambito urbano ed extraurbano per portare la nostra rete sentieristica cittadina dagli attuali 85 a 155 chilometri. Benessere, natura, valorizzazione del territorio, cultura, ricucitura degli spazi urbani e dei legami con la provincia reggiana: un bel mix di opportunità che possono coinvolgere e interessare tante persone. Il nostro territorio ha grandi potenzialità e questo progetto può aiutare ad attrarre turisti e amanti della natura che partono dalla città come snodo verso l’Appennino o la bassa tramite i nostri sentieri. Grazie ai nostri partner del gruppo di lancio e a tutti quelli che vorranno partecipare a questo percorso collaborativo e partecipativo”.

Cammini e Vie Storiche

“Va anche ricordato”, spiega Giovanni Fiori del Cai Reggio Emilia, coordinatore del progetto del Sentiero dei Ducati, “il collegamento tra questo progetto e i Cammini e le Vie Storiche. Dalla nostra città parte il Sentiero Spallanzani e passa la Via Matildica del Volto Santo, e proprio in questi giorni abbiamo completato il collegamento del Sentiero dei Ducati (www.sentierodeiducati.it) tra la città e Quattro Castella, da dove il sentiero parte. Reggio Emilia, con la fermata della TAV, può diventare strategica per chi vuole percorrere anche lunghi percorsi: e ora dalla nostra città passano due percorsi che fanno parte dei Cammini dell’Emilia-Romagna, la Via Matildica del Volto Santo e il Sentiero dei Ducati».

“Si tratta di un progetto importante, che ci permette di implementare ulteriormente i percorsi naturalistici esistenti e renderli sempre più parte integrante della già vasta rete ciclabile della nostra città”, ha detto Carlotta Bonvicini, assessora alle Politiche per la sostenibilità ambientale. “Con i nuovi tracciati potremo continuare a incentivare la mobilità dolce negli spostamenti quotidiani e al contempo sfruttare questi itinerari per far conoscere e valorizzare il nostro territorio, in perfetta sintonia con i piani in approvazione e i progetti in corso (dal Pums al Biciplan a Prospera), oltre che con l’adesione di Reggio alla rete del MaB Unesco Appennino”.

La strada della biodiversità

“La nostra Sezione”, aggiunge il presidente del Cai Carlo Possa, “è impegnata con i suoi soci non solo nell’individuazione e tracciatura dei percorsi, ma anche nella loro valorizzazione. Negli ultimi tre anni abbiamo organizzato diverse camminate, tutte molto partecipate, sui percorsi realizzati nel nostro Comune. Pensiamo solo alla giornata inaugurale della tappa Reggio Emilia-Scandiano del Sentiero Spallanzani. Sabato 19 marzo è in programma un’uscita in una delle zone più belle della campagna reggiana, sulla ‘strada della biodiversità’. In gennaio abbiamo testato con tanti partecipanti un nuovo percorso che passerà dalla sede del Cai, e il 26 febbraio abbiamo inaugurato la tappa 0 del Sentiero dei Ducati, a piedi e in bicicletta da Reggio Emilia a Quattro Castella”.

Nel corso dell’iniziativa sono stati presentati i 15 progetti da realizzare nei diversi ambiti territoriali per completare la rete della sentieristica, secondo le indicazioni e i desiderata emersi dai focus group realizzati con abitanti e associazioni. Si tratta dei percorsi: itinerario dolce Cella-Cadè Gaida, itinerario Cavazzoli- Roncocesi – Po, parkway Pieve – parco Nilde Iotti – Regina Pacis, strada della biodiversità Coviolo – Rubbianino, itinerario Coviolo – Rivalta – Canali – Fogliano, parkway San Pellegrino – Canalina – Baragalla, parkway Rosta Nuova – Pappagnocca, sentiero Spallanzani (SSP) – Centro – Mauriziano – Scandiano, itinerario San Maurizio – percorso natura Secchia, completamento del secondo stralcio Villa Sesso, greenway Rodano – Canalazzo – Ponte Sbarra, parkway Santa Croce e Anello del Campovolo, parkway dei quartieri San Prospero – Tondo – Gardenia, parkway centro storico: storia e botanica

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