Val Maira / Crolla un simbolo dell’emigrazione 

Il barcone in pietra “monumento ai migranti” nel vallone del Maurin, sopra Acceglio nella piemontese alta valle Maira, fu realizzata nel 2017 dall’artista tedesco Christof Schrцder. Ora però quest’opera di Land Art è crollata. Forse per cause naturali o perché qualche escursionista ha smosso inavvertitamente quelle pietre. A segnalarlo su Facebook, con una fotografia delle pietre collassate, è stata Giusy Olivero, escursionista di Dronero. L’imbarcazione, con tanto di remi, si trova a 2.140 metri di quota, lungo il percorso che da borgata Chiappera conduce fino alle Grange Collet e da lì, sale verso il colle Maurin (2.637 metri). Con ogni probabilità l’episodio è abbastanza recente, causato dall’inverno. 

Ma niente paura. Più di una persona ha dato la propria disponibilità a riparare gratuitamente questa significativa testimonianza, non certo la prima sul tristissimo argomento. Qualcuno ricorda che nel 2014 fu portata sul Monte Rosa una croce realizzata con il legno dei barconi di Lampedusa. “Portatela ovunque” aveva esortato papa Francesco benedicendola in piazza San Pietro. La montagna non può dirsi estranea a questo mondo sempre più martoriato da guerre e terrorismo. (Ser)

In apertura la foto della barca in pietra crollata in valle Maira postata su Facebook da Giusy Olivero. Qui una croce costruita con i barconi dei migranti che venne portata a spalla nel 2014 sul Monte Rosa.

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