Promuovere l’eliski è reato. Ma solo in Francia

L’effetto della guerra in Ucraina è sicuramente di ridimensionare la scala delle priorità. Problemi come il dilagare dell’eliski sulle Alpi in mancanza di una seria legislazione ora potrebbero apparirci come questioni irrilevanti. Non è così al di là delle Alpi dove gli amici di Mountain Wilderness Francia portano avanti le battaglie per l’integrità dell’ambiente in cui credono con una dedizione sconosciuta sul versante italiano delle Alpi. Da un comunicato diramato il 2 marzo (L’interdiction de l’heliski confirmée e renforcée) si apprende che la Federation of Alpine and Mountain Clubs (FFCAM) ​​​​e Mountain Wilderness France (MW) esprimono soddisfazipne per la nuova legislazione riguardante l’eliski adottata in Francia con la legge n° 2022-217 del 21 febbraio. Il testo conferma il ​​divieto degli sport con l’elicottero entrato in vigore in Francia nel 1985. 

Il provvedimento tiene conto anche di attività ricreative che utilizzano piccoli aeroplani o elicotteri come ad esempio la “heli-mountain bike” assai praticata d’estate al di qua delle Alpi: grazie alla mobilitazione delle due associazioni e delle loro reti risulta che sia stato confermato il divieto assoluto. 

Il nuovo testo della legge rafforza in Francia, come risulta dal titolo del comunicato di MW qui sotto riprodotto, il divieto del 1985. Vieta tra l’altro la pubblicità per queste attività definendo sanzioni severe (interdit la publicité pour ces activités et définit des pénalités sévère). Impossibile a questo punto non deplorare con il dovuto sdegno come invece in Italia l’eliski venga promosso a spese del contribuente sul primo canale della televisione pubblica. In una recente puntata di “Linea Bianca” su Raiuno dedicata alla Val Formazza le immagini degli sciatori felicemente elitrasportati sono risultate parti integranti della promozione di questi stupendi territori al confine con la Svizzera. Senza tenere in alcun conto, ci mancherebbe, il rumore, l’inquinamento e il disturbo della fauna svernante che gli allegri sciatori elitrasportati provocano. Invitare chi si occupa in Italia di tutela dell’ambiente montano a una vigilanza costante su questo argomento sembrerebbe il minimo che si possa e si debba fare. (Ser)

One thought on “Promuovere l’eliski è reato. Ma solo in Francia

  • 03/03/2022 at 16:37
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    VERGOGNOSO! DOLOMITI PATRIMONIO DELL’UNESCO!

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