Coprire i ghiacciai è dannoso. La denuncia degli esperti

Da tempo anche i profani lo sospettavano. Coprire i ghiacciai con i teloni, i cosiddetti geotessili, non li salva, fa danni ambientali ed è un “greenwashing” di interessi economici. Ora fa chiarezza sull’argomento la clamorosa lettera di otto istituzioni scientifiche e degli esperti delle massime università italiane. Meglio tardi che mai: le prime esperienze in proposito, che si sappia, risalgono al 2007 e a realizzarle provvide un’equipe dell’Università di Milano in collaborazione con Levissima. Oggi si parla espressamente di “ambigua comunicazione”: un fatto gravissimo che sembra gettare un’ombra anche sulla scienza. Non sono stati proprio gli scienziati a dare credito alle illusorie operazioni di “salvataggio” mediante geotessili di diversi ghiacciai delle Alpi?

“Come studiosi”, si legge per l’esattezza nel documento, “siamo preoccupati della ambigua comunicazione su questi progetti. Questa narrazione rischia di creare confusione e compromettere la sensibilità ambientale che con fatica si è consolidata negli ultimi anni”. 

Per gli scienziati “sarebbe corretto indicare chiaramente che finanziare la copertura dei ghiacciai oggi non ha nulla a che fare con il contrasto al cambiamento climatico e con la salvaguardia o ‘valorizzazione’ dei ghiacciai. Significa proteggere un interesse economico locale che porterà profitti a imprese e aziende. Se questo non viene specificato, come purtroppo accade nella maggior parte dei casi, questi interventi – si rileva nella lettera – si configurano come tentativi ben architettati di greenwashing, vale a dire operazioni di marketing finalizzate alla costruzione di un’immagine positiva dal punto di vista ambientale di una pratica che di ambientale e sostenibile ha in realtà poco”.

Qui sotto il link alla lettera completa e i nomi dei ricercatori non soltanto italiani che la firmano. Mettiamoci allora il cuore in pace. Nel 2050 la metà della massa dei ghiacciai alpini potrebbe essere scomparsa indipendentemente da come ci comporteremo con o senza geotessili. Soltanto se si riuscirà a limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi, a fine secolo ne sopravvivrà un terzo. In caso contrario, sulle Alpi i ghiacciai si esauriranno. (Ser)

La lettera

I sottoscrittori

Enti-Istituzioni

● Comitato Glaciologico Italiano

● Fondazione Montagna Sicura (Courmayeur, Aosta)

● Italian Climate Network

● Servizio Glaciologico Alto Adige

● Servizio Glaciologico Lombardo

● Società Alpinisti Tridentini

● Società Meteorologica Alpino-Adriatica

● Società Meteorologica Italiana

Scienziati

● Roberto Ambrosini, Università degli Studi di Milano

● Giovanni Baccolo, Università Milano-Bicocca

● Carlo Baroni, Università di Pisa

● Luca Bonardi, Università degli Studi di Milano

● Irene Maria Bollati, Università degli Studi di Milano

● Aldino Bondesan, Università di Padova

● Francesco Brardinoni, Università di Bologna

● Pietro Bruschi, Servizio Glaciologico Alto Adige

● Francois Burgay, Paul Scherrer Institut (Svizzera)

● Alberto Carton, Università di Padova

● Daniele Cat Berro, Società Meteorologica Italiana

● Marta Chiarle, CNR-IRPI

● Nicola Colombo, Istituto di Ricerca sulle Acque-CNR

● Renato R. Colucci, Istituto di Scienze Polari-CNR

● Philip Deline, Université Savoie Mont Blanc (Francia)

● Biagio Di Mauro, Istituto di Scienze Polari-CNR

● Matteo Fioletti, ARPA Lombardia

● Massimo Frezzotti, Università Roma Tre

● Jacopo Gabrieli, Istituto di Scienze Polari-CNR

● Antonio Galluccio, Servizio Glaciologico Lombardo

● Serena Giacomin, Italian Climate Network

● Marco Giardino, Università degli Studi di Torino

● Susanna Grasso, ARPA Lombardia

● Matthias Huss, Politecnico di Zurigo (Svizzera)

● Giovanni Kappenberger, glaciologo (ex MeteoSvizzera)

● Valter Maggi, Università Milano-Bicocca

● Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana

● Umberto Morra di Cella, ARPA Valle d’Aosta

● Giovanni Mortara, CNR-IRPI

● Guido Nigrelli, CNR-IRPI

● Matteo Oreggioni, Servizio Glaciologico Lombardo

● Elisa Palazzi, Università di Torino

● Giovanni Prandi, Servizio Glaciologico Lombardo

● Riccardo Scotti, Servizio Glaciologico Lombardo

● Franco Secchieri, Servizio Glaciologico Alto Adige

● Roberto Seppi, Università di Pavia

● Mauro Varotto, Università di Padova

● Cristina Viani, Università degli Studi di Torino

● Fabio Villa, Servizio Glaciologico Lombardo

2 thoughts on “Coprire i ghiacciai è dannoso. La denuncia degli esperti

  • 28/01/2022 at 20:28
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    Finalmente, dopo soltanto 15 anni, si fanno sentire gli scienziati a proposito della copertura dei ghiacciai!
    Perfino io, una semplice insegnante di scuola media laureata in Fisica, l’avevo capito fin dall’inizio, ma
    purtroppo è sempre più evidente che la scienza è al servizio degli interessi commerciali.
    Scienziati di tutto il mondo ribellatevi!

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    • 31/01/2022 at 12:40
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      Vero, d’altra parte era un tentativo, una sperimentazione che sarà costata quel che è costata, finanziata da sponsor come Levissima, e che avrà senz’altro arricchito qualcuno.
      Immaginare le Alpi senza ghiacciai – o addirittura l’Himalaya! – è davvero triste. Così come pure ci è difficile oggi immaginare la pianura padana invasa dai ghiacci come fu durante l’era glaciale. Eppure è priorio allora, secondo alcuni paleoantropologi, che noi umani abbiamo conosciuto la nostra “età dell’oro”: cacciatori nomadi e raccoglitori sani, forti, capaci di sopravviere in un ambiente ostile senza senza altra scienza e tecnologia che quella dell’arco e della pietra.

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