Centesimo podcast / Più i fatti dei misfatti

Unendo le forze con determinazione e passo costante per non rimanere con il fiato corto, “MountCity” e “Fatti di Montagna” raggiungono in questi giorni di vigilia delle Feste un ambito traguardo: il centesimo podcast della serie “Fatti e misfatti”. Importante, come suggerisce Luca Serenthà che coordina l’incessante flusso di notizie e commenti, è tenere il pensiero vivo, approfondire e ragionare. Importante, va aggiunto, è non “divanare” il nostro pensiero critico. “Perché non si impigrisca”, osserva Serenthà, “siamo costretti a offrire sempre nuovi stimoli, talvolta in controtendenza”. Siamo contenti di averlo fatto come meglio non potevamo.

Un grazie va adesso rivolto a quanti contribuiscono a tenerci al corrente su fatti e misfatti legati alla montagna, in primis i vigili amici di Mountain Wilderness. Nonostante gli inquieti tempi in cui viviamo, si è però raccontato più di fatti che di misfatti. E con un pizzico di ottimismo. Lo stesso ottimismo usato nell’offrire la visione di un capodanno 2052 (fra trent’anni!) da festeggiare in una località di montagna con bollicine tecnologiche. 

Un gioco, dopotutto, su un tema scabroso. Un gioco al quale diversi amici che ci seguono stanno su nostro invito partecipando con i loro scritti e la loro creatività.

Le modalità sono in “Fatti di Montagna”.

Buone feste a tutti.

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