“Mountain Panorama” 2022 / Aree montane e ruolo dei musei

Giovedì 9 dicembre 2021 alle ore 18, nella prestigiosa sede dell’Istituto Polacco di Roma, in via Vittoria Colonna 1, viene presentato il progetto “Mountain Panorama”, conferenza internazione prevista dal 10 al 12 giugno 2022 a Zakopane in Polonia. L’incontro, organizzato dal Museo dei Tatra, è occasione di confronto e di valutazione del patrimonio culturale delle aree montane, indagando le modalità della loro conservazione e tutela, le azioni da condurre e il ruolo dei musei di montagna. Il progetto, organizzato dal Museo dei Tatra, si avvale della prestigiosa collaborazione di Mountain Partnership – United Nation Alliance, attività con sede alla FAO a Roma, e dell’IMMA – International Mountain Museums Alliance, fondata nel 2015 dopo una riunione a Torino al Museomontagna con la sottoscrizione dell’atto formale nella sede della struttura delle Nazioni Unite a Roma.

La qualità della Conferenza “Mountain Panorama” sarà garantita da tre curatori di livello internazionale: Anna Wende-Surmiak, Direttrice del Museo dei Tatra, Presidente IMMA e innovatrice della museografia di settore attraverso il rinnovamento in corso delle sedi del museo polacco; Rosalaura Romeo, Programme Officer di Mountain Partnership, punto di riferimento per le montagne del mondo, sempre attenta alle innovazioni nel settore delle terre alte; Aldo Audisio, esperto di progetti internazionali, in questo caso collaboratore del museo polacco, già direttore del Museo Nazionale della Montagna di Torino e referente e coordinatore di importanti strutture di settore. Le attività saranno coordinate Emilia Pomiankiewicz-Wagner, organizzatrice della conferenza, e punto di riferimento per le iniziative IMMA.

L’antica sede del Museo dei Tatra che ospiterà “Mountain Panorama”.
Il museo costituisce un tesoro di conoscenze
sui Tatra e sulle regioni
di Podhale e Spisz.  In apertura la catena dei Tatra
con la vetta più elevata, il Rysy, m 2501.

Il Museo dei Tatra che ospiterà l’evento, membro di Mountain Partnership, è situato ai piedi dei monti Tatra, le montagne più alte della Polonia (la vetta più elevata è il Rysy, m 2501) ed è la più antica istituzione culturale della regione. Il Museo costituisce un tesoro di conoscenze sui Tatra e sulle regioni di Podhale e Spisz, raccogliendo al proprio interno testimonianze del patrimonio artistico e culturale di Zakopane. È una struttura di grande importanza che si articola su 11 sedi, distribuite tra la città e le località circostanti. 

Il Museo dei Tatra custodisce e tramanda il patrimonio culturale dell’intera area. Nelle ville di legno in stile Zakopane e negli altri edifici storici sono esposte collezioni etnografiche, naturali e artistiche: oggetti di uso quotidiano, prodotti dell’artigianato locale, opere di pittori, scultori, fotografi e grafici, documenti d’archivio di grande interesse, attrezzature da montagna ed esempi della fauna e della flora locale. Oltre all’attività espositiva, il Museo svolge una vasta attività didattica e culturale attraverso laboratori, incontri e presentazioni. In questa linea d’attività si inserisce l’incontro “Mountain Panorama”, che non si focalizzerà solo sulla parte convegnistica ma si aprirà a concerti, esposizioni temporanee e ad altri eventi in corso di definizione.

“Mountain Panorama” si avvarrà di un comitato scientifico con esperti polacchi, italiani e francesi. Grazie al lavoro di questo gruppo e all’esperienza dei curatori verrà presto definito il programma della Conferenza. Va ancora ricordato che il Museo dei Tatra collabora con diversi musei e istituzioni straniere che operano nelle aree montuose in Europa e nel mondo nell’ambito dell’IMMA – International Mountain Museums Alliance. Tale cooperazione si basa sullo scambio reciproco di esperienze, e sul comune interesse per l’organizzazione di attività congiunte e condivise.

Alla presentazione a Roma, concomitante con l’11 dicembre, Giornata Internazionale della Montagna, oltre ai curatori parteciperanno Łukasz Paprotny, Direttore dell’Istituto Polacco di Roma, anche in qualità di ospitante l’iniziativa, e Artur Pollok, Ambasciatore della Repubblica di Polonia presso la FAO, a testimoniare l’interesse per il progetto internazionale.

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