L’Ibis eremita che si rifiuta di migrare

Il clima cambia e gli ibis eremita, uccelli dal lungo becco della famiglia dei Treschiornitidi ora in via di estinzione, si fermano nel Trentino in Valsugana e non intendono andarsene. Lo spiegano i volontari di “Nbi migration bentornato ibis”: l’esemplare chiamato Agada dopo avere trascorso l’autunno in val di Fiemme è ritornato nello stesso posto dove ha trascorso l’inverno in Valsugana. Intanto 10 ibis eremita sono stati rilasciati vicino al Passo Resia a Bolzano dai ricercatori del Waldrapp Team e anche loro non intendono trasferirsi. Sono due adulti calvi esperti migratori e otto giovani. Fanno parte dalla colonia riproduttiva di Úberlinger del progetto europeo “bentornato ibis”.

La Valsugana rimane in ogni modo una delle principali rotte migratore di questa specie per raggiungere il sito invernale di svernamento verso un clima più mite nella laguna di Orbetello. Era però già capitato nel 2018 che un esemplare diretto verso la Toscana avesse lasciato la rotta di migrazione scegliendo il Bellunese. Ne diede notizia il Corriere delle Alpi non senza precisare che il volatile ha in genere un difetto, quello di perdere facilmente l’orientamento. Giunto all’altezza di Dobbiaco provenendo dall’Austria, l’ibis in questione aveva infatti deviato e preso la rotta per Belluno. 

Particolare curioso. Roberto Ferro del ristorante “La buona tavola” spiegò a modo suo in Facebook le ragioni del cambiamento di rotta. L’ibis avrebbe nutrito una particolare passione per il suo ristorante dove veniva accolto con ogni riguardo… (Ser)

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