Montagna, questa sconosciuta

I ghiacciai si sciolgono. Ma chi ne ha un vantaggio (attenzione: solo temporaneo)? La pianura, con le sue città e i suoi campi, che hanno più acqua. Non solo: dalle acque, dalle dighe e dalle centrali di montagna, arriva una buona parte dell’energia. Facile capire chi la consuma. 

In montagna, poi, arriva spesso il turismo di massa: quasi sempre negli stessi periodi, nelle stesse giornate, negli stessi orari. Giusto per affollare luoghi a lungo incontaminati e per imporre la realizzazione di pesanti infrastrutture. Ma continuiamo: dalla montagna arrivano alcuni dei prodotti genuini che ormai i pochi allevatori e agricoltori rimasti ci permettono di portare in tavola. 

Basta quanto detto per dire che in città dovremmo avere, come minimo, un debito di riconoscenza? Sembra non basti, dato che ancora alla montagna si pensa principalmente come luogo di divertimento invernale, di discese sugli sci e grandi e articolati di impianti di risalita.

Eppure. Eppure di montagna, che pure copre quasi la metà della superficie della Lombardia, e metà anche dell’Italia, si parla assai poco al di fuori delle persone che ci vivono o che realmente la frequentano e la amano. 

Proviamo a fare un esempio. Nella grande kermesse milanese BookCity (in programma a Milano dal 17 al 21 novembre), che si tiene già da molti anni, la montagna è un argomento quasi del tutto trascurato. Se non fosse per il programma della Sem, Sezione del Club Alpino Italiano, che da 130 anni opera a Milano, di montagna quasi non si parlerebbe. 

Edizione 2021 di BookCity: su circa 1400 presentazioni editoriali, quelle dedicate alla montagna (sezione “Percorsi” del sito www.bookcitymilano.it) sono solo 6, di cui 4 alla Sem.

Eppure, siamo così vicini alle montagne, e così debitori nei confronti delle terre alte… Comodo dimenticarsi del debito. Del resto in montagna vivono così pochi elettori, e i Comuni sono tanto marginali… Al punto che le loro problematiche si possono trascurare, o rimandare. Di anni. Di decenni. Anche di più.

Gabriele Zerbi

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