Staffetta al formaggio. Il Castelmagno come “testimone”

“Goliardica” è stata definita su La Stampa la staffetta di 6 chilometri con 600 metri di dislivello che si è corsa il 17 con partenza dal santuario di San Magno e arrivo ai 2000 metri del rifugio “ex Trofarello”. Indiscutibile è stato il successo della prima edizione di questa “Fauniera Cheese Run” (qui sopra un rifornimento in una foto tratta dalle pagine cuneesi del quotidiano). Tra le mani, al posto del “testimone”, ogni squadra aveva una forma del “re dei formaggi”, il Castelmagno, del peso di cinque chili. Altra bizzarria del goliardico regolamento: prima di partire per la sua frazione, ogni concorrente doveva bere una birra da 33 cl. Dai suoi 2.481 metri di quota il panoramico Colle di Fauniera che collega la Valle Stura di Demonte con la Valle Grana assisteva sornione. La prossima volta, ha proposto uno staffettista un po’ provato, perché non scegliamo invece un salame come “testimone”? (Ser)

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