Montagna e salute / La scelta del sentiero

Sulla base di dati scientifici, quali sono i benefici derivanti dal vivere e praticare esercizio fisico in montagna? Il tema viene illustrato sabato 16 ottobre a Belluno – Sala Bianchi, V.le Fantuzzi – ore 9.30 dalla Fondazione Angelini (segreteria@angelini-fondazione.it)  nell’ambito di un progetto che ha lo scopo di favorire la frequentazione sicura dei sentieri della montagna bellunese e di rendere attrattivo l’ambiente montano. Il filone di ricerca della Fondazione intende rafforzare l’idea che l’ambiente montano in quanto tale, per le sue caratteristiche intrinseche, può garantire salute e benessere (fisico e mentale) a chi ne fruisce. 

Tutto ciò è supportato anche dalla recente letteratura scientifica, che sta mettendo in luce il potenziale ruolo della cosiddetta “forest therapy”, terapia che sfrutta gli effetti benefici che possono derivare dalla vita e/o frequentazione degli ambienti naturali (in questo caso quello montano), sul sistema cardiovascolare, immunitario, sulla salute mentale (stress, depressione, ansia, etc.) e su altri organi ed apparati.    

Il primo step della ricerca, è il progetto “Sentieri della salute”, che ha l’intento di classificare alcuni sentieri di montagna della provincia di Belluno per impegno cardiovascolare, impatto sull’apparato osteo-articolare e su eventuali altri apparati e rischio intrinseco/problematiche legate al percorso; lo scopo è anche di favorire una frequentazione consapevole ed informata della montagna da parte di quell’ampia fetta di popolazione che presenta problematiche cliniche di tipo cronico e che può fruire dei potenziali benefici, anche psicologici, dell’ambiente montano, senza per questo aumentare il proprio rischio di andare incontro a eventi cardiovascolari o a qualsiasi tipo di problematica medica correlata alle sue condizioni di salute. 

Un ulteriore obiettivo è quello di fornire un dato il più possibile oggettivo del tipo di attività che il soggetto andrà a svolgere (es. chilometri percorsi, dislivello, pendenze, tempo di percorrenza, dispendio energetico …). Il software potrà anche fungere da strumento per la promozione e la valorizzazione di tutto il territorio montano, fornendo informazioni riguardanti l’ecologia, la geografia, la storia del territorio, le attività ecosostenibili.

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