Arte in montagna / Il “mondo che scompare” di Ardissone

Per oltre trent’anni Sergio Ardissone, autore di libri e reportage, ha percorso le strade del mondo con la fidata reflex. Alcune delle sue immagini sono dal 15 ottobre esposte ad Aosta. A cura dell’Assessorato Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta venerdì 15 ottobre 2021, alle ore 18, viene infatti presentata, presso la sede espositiva Hôtel des États di Aosta, la mostra “Sergio Ardissone. Testimoni. Un mondo che scompare“. L’esposizione, realizzata dalla Struttura Attività espositive e promozione identità culturale e curata da Daria Jorioz, propone una selezione d’immagini a colori del fotografo e giornalista astigiano che documentano culture e tradizioni dei popoli Inuit, Kirghisi, Turkana e altri, attraverso i luoghi e i ritratti delle persone incontrate dall’autore nel corso dei suoi viaggi nel mondo. 

La mostra, che rimane aperta fino al 28 novembre, è arricchita da un catalogo bilingue italiano-francese, con testi dello stesso Ardissone, Jean-Pierre Guichardaz, Daria Jorioz e Gianni Nuti. Edito dalla Tipografia Duc, acquistabile in mostra al prezzo di 15 euro. Particolare importante. La mostra è una raccolta di immagini per la maggior parte inedite e oggi per lo più irrealizzabili.

Va segnalato che la frequentazione e l’interesse per i luoghi di cultura e fede buddista hanno indotto Ardissone a riunire in precedenza la sua documentazione fotografica nella mostra itinerante “Mondi buddisti (1996)”. Nel 2001 realizzò “Elementa. Le quattro anime del mondo”, esposizione di immagini poetiche, confluite in una pubblicazione. Nel 2018 presentò, nelle sedi dell’ex chiesa del Gesù di Asti e del Castello di Costigliole, la mostra oggi allestita ad Aosta.

“Le proposte espositive regionali, che guardano alla valorizzazione della Valle d’Aosta in tutti i suoi aspetti ma che aprono il loro sguardo anche verso il mondo intero, si pongono l’obiettivo di suscitare l’interesse di un pubblico ampio e diversificato” spiega l’Assessore Jean-Pierre Guichardaz. “Ci sembra importante ricordare che questa ì mostra fotografica è il risultato della collaborazione istituzionale tra il Comune di Aosta e il nostro Assessorato, secondo una sinergia che potrà dare i suoi frutti anche negli anni a venire”.

Scrive nel catalogo la curatrice, Daria Jorioz: “La fotografia di viaggio ha goduto sin dalle origini di un’ampia fortuna, accompagnando e arricchendo la scrittura nella narrazione del mondo. Il desiderio di scoprire, esplorare terre lontane, avvicinarsi a persone, conoscere culture e tradizioni, per poi mostrare, restituire e raccontare la magnifica complessità del mondo, delinea la dimensione mentale in cui hanno operato intere generazioni di fotografi. Ardissone ci offre una testimonianza della ricchezza di implicazioni che il reportage di viaggio racchiude. Il suo approccio è quello riflessivo della fotografia analogica, più affine alla lentezza che alla frenesia. La sua fotografia è nitidezza, colori squillanti, luce vivida fino ad essere quasi accecante”. 

Orario di apertura: martedì-domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. La mostra è a ingresso gratuito. È obbligatorio esibire il Green pass. Per informazioni: Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato Beni culturali. Turismo, Sport e Commercio – Soprintendenza per i beni e le attività culturali – Struttura Attività espositive e promozione identità culturale
u-mostre@regione.vda.it
Sede espositiva Hôtel des États Piazza Chanoux, 8 – Aosta. Tel. 0165. 300552
www.regione.vda.it 

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