Personalità / Lor Sabourin nei canyon della vita

Lor Sabourin, climber, guida e coach americano, si identifica come transgender e utilizza i pronomi “they”/ “them” per autodefinirsi. La sua storia è raccontata dall’azienda Patagonia in “They/Them”, un documentario di 70 minuti presentato in anteprima europea a Milano con un evento dedicato allo sport, all’inclusione e alla diversità. Per Lor Sabourin, l’arrampicata è un modo per esplorare la propria identità e migliorare la resilienza di fronte alle avversità. “They/Them” segue Lor nei canyon di arenaria del nord dell’Arizona, in un viaggio per completare una delle vie più difficili e stimolanti della sua vita, trovando lo spazio per creare e costruire una comunità di climber dove ogni persona possa essere sé stessa. 

“Ho iniziato ad avvicinarmi all’arrampicata”, racconta Lor Sabourin, “quando avevo 12 anni e presto ho capito quanto questo sport rappresenti un’importante risorsa per imparare ad affrontare lo stress e a spingersi oltre la propria comfort zone; mi ha dato ciò di cui avevo bisogno per costruire una comunità solidale”.

Lor Sabourin in “The Cousin of Death”, Northern Arizona.

“L’arrampicata”, spiega ancora il climber, “offre questa straordinaria opportunità: può fornire uno spazio sicuro per praticare sport anche alle persone non binarie, perché si tratta di una disciplina non altamente legata al genere come altre, specialmente per quanto riguarda l’outdoor. In un momento in cui tante persone transgender vengono escluse da diversi sport, abbiamo un’occasione per dare un esempio, per dimostrare come si possa essere più inclusivi. Spero che questo film riesca a trasmettere ciò che lo sport può significare per le persone che hanno vissuto situazioni di oppressione e come possa dare loro un senso di sicurezza nel loro corpo… E anche quanto stare all’aperto sia liberatorio. Spero inoltre che faccia sorgere in chi lo vede una domanda: che cosa posso fare per far sentire la mia comunità più sicura, non solo per le persone trans, ma per chiunque ne abbia bisogno?”. 

“Come Patagonia”, ha spiegato Justin Roth, Patagonia Global Marketing Manager – Alpine & Rock Climbing, “cerchiamo da sempre di mettere in risalto le storie che mostrano la bellezza del nostro pianeta e le persone che valorizzano questa bellezza attraverso lo sport o l’attivismo. ‘They/Them’ racchiude ognuna di queste tematiche e compie un passo ulteriore: ci rende più consapevoli rispetto alle comunità che sono spesso trascurate nel mondo dell’outdoor. È evidente e risaputo all’interno della comunità LGBTQ+: l’arrampicata, e in generale il movimento dell’outdoor, hanno ancora molta strada da fare per essere più inclusivi nei confronti di quei gruppi ancora emarginati. Vogliamo esprimere tutto il nostro entusiasmo nell’aiutare Lor a condividere la sua storia e la sua missione. La nostra ambizione è di contribuire a diffondere l’idea di una comunità di climber in cui ogni persona possa sentirsi benvenuta, sicura e libera di essere così com’è”. 

L’intero importo ricavato dalla vendita dei biglietti all’anteprima europea è stato devoluto a Pride Sport Milano, l’associazione no-profit che riunisce i gruppi sportivi LGBTQIA+ di Milano. They/Them è ora disponibile su eu.patagonia.com/they-them e su YouTube. 

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