Morterone alle urne / Con 12 voti eletto il nuovo sindaco

Piccoli e di montagna, dunque solidi e tenaci? Non sempre è così per i piccoli comuni in quota, dove la vita viene scandita da sforzi costanti e conquiste faticose. In provincia di Lecco, in zona Resegone, il più piccino dei piccoli è Morterone, 33 abitanti, che di censimento in censimento si alterna con Pedesina (So) e Moncenisio (To) nella classifica italiana dei municipi “mini”. Lassù, alla fine degli interminabili 15 chilometri di tornanti che si inerpicano da Ballabio, il vero problema quando capitano le amministrative è quello di trovare i candidati. 

Il comune ha in questi giorni visto alle urne 22 dei 27 cittadini aventi diritto di voto. Questa volta a spuntarla per conquistare la poltrona di sindaco è stato Dario Pesenti, 58 anni, con la lista “Morterone Insieme”. Per lui hanno votato ben 12 elettori. Invece lo sfidante Andrea Grassi, 32 anni, con la lista “Partito Gay per i diritti LGBT+, Solidale, Ambientalista e liberale” ha portato a casa solo nove voti. 

Un risultato chiarissimo, suggellato da un brindisi tra i due aspiranti. Ma poi, chi se lo sarebbe aspettato?, Grassi ha deciso di fare ricorso al Tar. Il motivo? Il nuovo sindaco aveva depositato la lista in ritardo presentandosi agli uffici di Morterone anziché nel vicino comune di Ballabio. “Questo risultato è frutto di una campagna di contatto con i cittadini”, ha commentato Pesenti, avvocato civico della Provincia nonché ex assessore al territorio del Comune di Lecco, “senza note aggressive ma contattando le persone”. 

Certo, fa effetto sentir parlare lassù, in quel suggestivo presepietto, di “note aggressive”. E a qualcuno può sembrare di vedere spuntare Biancaneve con i suoi litigiosi sette nani e magari immaginare che, girando il film alla rovescia, possa ripresentarsi a metter pace la sindaca uscente, la gentile Antonella Invernizzi, che nell’ultima tornata elettorale era stata eletta con 15 voti. E che tra queste quattro case si era sempre sentita, sono sue parole, una custode. 

Ma intanto, impegni non da poco incombono per i neo eletti della lista “Morterone insieme”. A cominciare dalla strada di collegamento tra Morterone e Ballabio tutta a tornanti che deve essere assolutamente migliorata così come andrebbe aperto un negozio di alimentari attuando accordi con supermercati del territorio per poter effettuare la spesa a distanza e vedersela consegnata in giorni fissi della settimana. Ordinaria amministrazione ormai nei piccoli comuni di montagna se si desidera che la vita continui. (Ser)

Una veduta del piccolo comune adagiato ai piedi del Resegone. In apertura il sindaco neoeletto Dario Pesenti riceve le felicitazioni dello sfidante Andrea Grassi.

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