Arte in montagna / La neve di Not Vital arriva in Laguna

Scultore? Provocatore? Opportunista? Situazionista? Che genere di artista è Not Vital, svizzero di Sent, sempre dedito a intessere relazioni con maestranze locali internazionali per produrre oggetti d’arte nei materiali e nelle condizioni più varie? Ora Not Vital (1948, Sent, Svizzera) presenta fino al 6 novembre all’Abbazia di San Giorgio Maggiore (Venezia), la mostra “Snow & Walter & Ice” organizzata da Benedicti Claustra Onlus, la comunità monastica dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore. Gli elementi della natura sono un tema ricorrente nel lavoro di Not Vital: la neve, in particolare, è intimamente legata all’infanzia dell’artista nelle montagne dell’Engadina, in Svizzera.

Not Vital

In Snow & water & ice, la nevicata si inserisce in un dipinto a olio tipicamente minimale e poetico di Vital. Questa opera in bianco e grigio può essere interpretata come un paesaggio semi-astratto, altamente suggestivo, che evoca istantaneamente la capacità della neve di attutire il suono e i gesti ripetitivi dei fiocchi che cadono dal cielo sulla terra. Il ghiaccio si abbina in modo naturale alla neve: questo elemento effimero trova la sua permanenza nelle sottili opere su carta di Vital, anch’esse in mostra. 

L’acqua è un altro elemento con il quale l’artista ha sperimentato nel corso della sua carriera, e in questa nuova mostra a Venezia è di fondamentale importanza, divenendone elemento chiave dell’opera “Val Sinestra” (2019), un’installazione scultorea esposta in città per la prima volta. L’acqua della laguna di Venezia è racchiusa in 42 bottiglie di vetro uniche e trasparenti. Ciascuna di queste bottiglie curve, a volte contorte, ha una forma organica leggermente diversa. 

L’artista aveva già lavorato con il vetro in diverse occasioni a Murano negli anni 2000. Questa importante installazione è stata realizzata in Finlandia nel 2018. Esposte precedentemente nella casa-studio di Vital a Sent (Svizzera), le bottiglie di Val Sinestra contenevano dell’acqua proveniente dalle sorgenti ricche di minerali del Cantone dei Grigioni, in Svizzera. Queste sorgenti sono famose per le loro proprietà curative e il titolo dell’opera, Val Sinestra, fa riferimento alla località omonima della Valle dei Grigioni. In quella occasione, il sedimento carico di minerali si separò dall’acqua e affondò in ogni vaso.

Vital cerca di scoprire se l’acqua della laguna di Venezia cambierà durante la mostra. Questo esperimento aggiunge alla scultura un valore performativo site-specific ed esteso nel tempo, dove Val Sinestra cambia aspetto ed evolve come risultato della sua composizione materica.

L’acqua della Laguna racchiusa in 42 bottiglie di vetro, una delle installazioni di Not Vital esposte all’Isola di San Giorgio a Venezia. In apertura palle di neve in un’originale interpretazione.

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