Una ragazza davvero speed

Aveva detto di voler vincere, e ce l’ha fatta. La climber sedicenne Beatrice Colli a Voronezh, in Russia, si è laureata campionessa del mondo Speed nella categoria Youth A. Una prestazione perfetta, che le ha consentito di fermare il tempo a 7.92” secondi, battendo la tedesca Nuria Brockfield e la statunitense Callie Close, arrivate rispettivamente sul secondo e terzo gradino del podio. Una vittoria straordinaria per la testimonial Rock Experience e atleta della squadra dei Ragni di Lecco. Classe 2004 e originaria di Colico (Lecco), Beatrice ha iniziato ad arrampicare sin da piccolissima, dapprima sui muretti vicino a casa e poi in palestra, dove la sua passione si è alimentata giorno dopo giorno, consentendole di raggiungere successi sempre più grandi. 

“Mi sono presentata in palestra con la voglia di fare una buona gara, senza l’agitazione di dover vincere o dimostrare qualcosa a qualcuno, nonostante a inizio anno avessi detto che sarei andata ai Mondiali per vincere”, racconta Beatrice. Ho affrontato le qualifiche con la carica giusta e non con troppa ansia, mi sono solo un po’ agitata prima delle finali, ma poi sono riuscita a controllarmi ed è arrivata la vittoria. Vittoria che non mi aspettavo ma che sapevo avrei potuto portare a casa perché le avversarie facevano i miei tempi e non c’era qualcuno di irraggiungibile».

In otto giorni Beatrice è riuscita a vincere due ori e un bronzo ai campionati italiani giovanili e un oro al mondiale giovanile. “Lo aveva dichiarato pubblicamente a gennaio”, spiega l’allenatore Fabio Palma, “era il suo obiettivo principale fra i tanti, essendo polivalente, di un 2021 diventato fantastico. Si merita tutto e sono onorato di allenarla e di averla accompagnata a un risultato storico. In fondo, vivo davvero per scriverne”. Beatrice ha dedicato la vittoria all’allenatore Fabio e alla sua famiglia. “È a Fabio, e al suo impegno, che devo gran parte delle mie vittorie”, continua Beatrice. E, ovviamente, anche alla mia famiglia che mi ha sostenuto dal punto di vista economico, mi ha accompagnato agli allenamenti in ogni dove e mi ha dato la possibilità di viaggiare.  È anche grazie a loro se sono arrivata fin qui”.

“Beatrice è un vero talento ed eravamo sicuri che ci avrebbe regalato grandi soddisfazioni”, afferma a sua volta Michele Frigerio, fondatore di Rock Experience. “Da anni il nostro credo è quello di sviluppare prodotti per atleti con la collaborazione di atleti, una filosofia testimoniata dalle collaborazioni con atleti ed eccellenze dell’alpinismo italiano quali i Ragni di Lecco e il Gruppo Gamma. Supportare Beatrice è per noi fonte di orgoglio”.

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