Valli di Lanzo / Effetti del fulmine sul campanile

Elena Borgi, responsabile della biblioteca e dell’archivio storico dell’Accademia delle Scienze di Torino, presenta sabato 4 settembre alle ore 16 a Corio (Torino) il 149° volume della Collana editoriale della Società Storica delle Valli di Lanzo: “Anton Maria Vassalli-Eandi a Corio, luglio 1788. Relazione degli effetti prodotti dal fulmine caduto sopra il campanile della chiesa parrocchiale”. Un libro di 96 pagine, con 42 illustrazioni.

È un’occasione per riscoprire quale personaggio straordinario sia stato Vassalli-Eandi. Un uomo del Settecento nel senso di uomo dei lumi, protagonista di quella “rivoluzione scientifica” che annoverò Newton, Jenner, Lavoisier, Montgolfier e tanti altri. Montagne e fenomeni atmosferici erano le sue passioni, che perseguì però con metodo scientifico e uno studio “matto e disperatissimo”. Il suo sapere eclettico spaziò dalla fisica alla filosofia, passando per i classici e accedendo alle fonti straniere grazie alla conoscenza dell’inglese.

Anche il fulmine caduto rovinosamente sul campanile della chiesa parrocchiale di Corio fu da lui analizzato con questo approccio: “lo studioso della natura, prese in seria considerazione le circostanze […] estrinseche, e queste combinate con le intrinseche, […può] inferire qualche probabile illazione”. Ecco allora che recatosi a Corio e verificato il contesto geografico, ricostruiti i luoghi, sentiti i testimoni, applicati gli apparecchi di misurazione, esaminati i materiali, seguito minuziosamente il percorso dell’”igneo torrente”, il Vassalli-Eandi discusse con rigorosa logica fattuale gli effetti del fluido elettrico, la sua compatibilità con la pioggia, il suo assumere l’aspetto di globo di fuoco.

Oltre a riproporre per intero lo scritto di Anton Maria Vassalli-Eandi, “Relazione degli effetti prodotti dal fulmine caduto addì 9 luglio [1788] alle ore 23 e mezza sopra il campanile della Chiesa Parrocchiale di Corio”, il libro analizza scientificamente i fatti accaduti.

Zelda Guglielmotto-Ravet – fisico delle interazioni fondamentali – nei capitoli “Anton Maria Vassalli-Eandi, uomo di scienza” e “La Scienza dei fatti: l’analisi di un saggio indagatore”, fornisce un’attenta ricostruzione scientifica, con un’esposizione nitida ed efficace.

Daniele Cat Berro e Luca Mercalli – noti meteorologi – nel capitolo “Erano continui i lampi, ed il rumoreggiar del tuono: Corio, luogo prediletto dai temporali alpini”, inquadrano i fenomeni temporaleschi nel contesto orografico, evidenziando come l’area di Corio sia luogo d’elezione dei temporali alpini.

Bruno Guglielmotto-Ravet – presidente onorario della Società Storica della Valli di Lanzo – nel capitolo “Oltre ogni mio credere: comunità e grandi opere a Corio nella seconda metà del Settecento”, descrive le caratteristiche socio economiche del luogo. È un affresco dell’antica Corio che mette in risalto l’operosità e le realizzazioni, i monumenti e le opere d’arte frutto di quella illuminata epoca storica. Un ricco corredo fotografico permette al lettore di visualizzare i luoghi di questo evento curioso, accostando immagini d’epoca a dettagliati scatti realizzati con il drone.

Il libro

“Anton Maria Vassalli-Eandi a Corio, luglio 1788. Relazione degli effetti prodotti dal fulmine caduto sopra il campanile della chiesa parrocchiale” di Zelda Guglielmotto-Ravet e Bruno Guglielmotto-Ravet, con un capitolo di Daniele Cat Berro e Luca Mercalli. Un libro di 96 pagine, con 42 illustrazioni (2021) edito da Società Storica delle Valli di Lanzo. Presentazione: Corio (TO), chiesa della Confraternita di Santa Croce, piazza della Chiesa, sabato 4 settembre 2021, ore 16

SOCIETÀ STORICA DELLE VALLI DI LANZO

presso Biblioteca Civica, via San Giovanni Bosco 1, 10074 Lanzo Torinese (TO)

Tel. 349.140.87.60 / info@societastorica-dellevallidilanzo.it

www.societastorica-dellevallidilanzo.it

Commenta la notizia.