Mostre / L’avventuroso maestro di Bonatti

Il settimanale Epoca poté vantare negli anni Cinquanta e Sessanta una squadra formidabile di fotografi di cui fu capo Mario De Biasi al quale è dedicata a Venezia una retrospettiva alla Casa dei Tre Oci (“Mario De Biasi. Fotografie 1947-2003”). De Biasi (1923-2013) viene considerato il padre del fotogiornalismo italiano. Fu attivo con la sua Rolleiflex in un’epoca in cui l’Italia usciva con le ossa rotte dalla seconda guerra mondiale ma che guardava al futuro con speranza e curiosità.

 
A curare l’esposizione, che rimarrà aperta alla Giudecca fino al 9 gennaio 2022, è stata Enrica Viganò, che ha saputo estrapolare dall’immenso archivio di De Biasi – meticolosamente ordinato dalla figlia Silvia – 256 stampe, molte delle quali inedite, in grado di raccontare il percorso professionale di questo mai sazio osservatore del mondo.

Nella squadra di De Biasi si fece onore Walter Bonatti che fu molto abile nell’apprendere la lezione di tale maestro. Poi c’erano Galligani, Lotti, Cozzi, Bavagnoli. Ma quando Enzo Biagi, il direttore, voleva una foto difficile diceva “mandiamo Mario”. Che, in genere, era già partito prima che glielo dicessero. 

L’elenco dei rischi mortali corsi per dovere professionale da De Biasi, ci ricorda Michele Smargiassi su La Repubblica del 14 agosto, è da eroe dei fumetti: caduto dal tetto di una jeep in Kenya, semiaffogato nell’inondazione olandese del ’53, scampato al linciaggio dei musulmani in Iraq, colpito da una raffica di mitragliatore in Ruanda, rischiò anche di perdere un orecchio per congelamento a -65° in Siberia. 

Poi la storia dei rotocalchi italiani piegò sul leggero, sull’evasione, sul costume. Gli anni d’oro di Epoca non durarono molto. La fotografia come contenuto giornalistico fece un passo indietro, tornò a essere illustrazione, contenuto subordinato. E non ci fu più più posto per i grandi, avventurosi fotografi, Bonatti compreso. 

Accompagna la rassegna il catalogo edito da Marsilio con i saggi di Enrica Viganò, Denis Curti e Angelo Ponta.

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