TV locali / L’importanza del segnale di ricezione

Sulle tv locali, considerate un valore aggiunto per il mondo dell’informazione, si concentra l’attenzione dei pubblici amministratori e della Rai, così come auspica in una lettera aperta pubblicata anche in MountCity Marco Bussone, presidente dell’Unicem. Sull’argomento l’Amministrazione Regionale del Piemonte ha intanto attivato un tavolo di confronto con gli operatori televisivi regionali, rappresentati dalle principali Associazioni di settore attive sul territorio per confrontarsi sul prossimo switch off legato alla riprogrammazione dei canali televisivi, che sarebbero dovuti partire in autunno. 

Due sono, come risulta da un comunicato, gli elementi emersi nel corso di questi incontri: la scarsa ricezione del segnale, soprattutto nelle zone periferiche verso la Lombardia, e una richiesta di dilazione dei tempi per la messa a punto del passaggio previsto in prima istanza per la regione Piemonte a far data dal mese di settembre.

“Il tavolo tecnico attivato”, conferma l’Assessore Andrea Tronzano, “ha messo in evidenza come esistessero delle problematiche relative al segnale di ricezione, soprattutto nelle province appartenenti all’area del Piemonte orientale e confinanti con la Lombardia, ed è stato necessario uno studio e un confronto tra gli operatori locali e la EI Towers, vincitrice del bando della rete di primo livello per il Piemonte, per potenziare il segnale e dare un servizio ai cittadini che usufruiscono dei servizi informativi attraverso le tv regionali”.

Il frutto del lavoro di questo tavolo tecnico ha portato a identificare, in accordo fra Ei Towers e gli operatori locali, cinque “nuove” postazioni (Novara, Vercelli, Laveno-Sasso del Ferro, Campo dei Fiori-Scuderie e Monte Giarolo) dove attivare altrettanti impianti oltre ai 74 già autorizzati, come necessari per l’ottimizzazione del segnale e per non penalizzare la popolazione piemontese a causa di un’inadeguatezza tecnologica con l’Area Tecnica confinante.

“Con queste postazioni aggiuntive sarà possibile”, aggiunge l’Assessore Tronzano, “raggiungere un significativo miglioramento in termini di livello di segnale e conseguentemente una più efficace ed omogenea copertura rispetto a quanto previsto in esito al bando ministeriale”.

Sulla base delle interlocuzioni raggiunte con gli operatori è stato poi chiesto un differimento dello switch off inviando una lettera al Ministero al sottosegretario all’onorevole Anna Ascani a firma del Presidente Alberto Cirio e dell’Assessore Andrea Tronzano. La data dello switch off prevista per il mese di settembre è stata spostata nei primi mesi del prossimo anno.  

Commenta la notizia.