Gran Paradiso in festa / Cent’anni con stambecchi e camosci

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso compie 100 anni nel 2022. Situato a cavallo fra Valle d’Aosta e Piemonte, conta al suo interno diverse montagne al di sopra dei 4000 metri sul livello del mare. Non lontano si trova anche il primo parco nazionale istituito in Francia, il Parc national de la Vanoise. Come si può leggere nella pagina ufficiale del Parco, la sua storia è indissolubilmente legata alla protezione dello stambecco (Capra ibex), che è anche simbolo di questa vasta area protetta. “Già nel 1856 il re Vittorio Emanuele II aveva dichiarato Riserva Reale di Caccia queste montagne”, si legge nel sito ufficiale, “salvando in questo modo dall’estinzione lo stambecco che in quegli anni aveva ridotto la sua popolazione a livelli allarmanti”.

Al centenario del Parco ha dedicato una documentatissima pagina Il Sole 24 Ore di domenica 1° agosto sottolineando che il traguardo del centenario, il 3 dicembre 2022, rappresenta una tacca significativa per l’intero sistema parchi nazionale. Questi primi cent’anni di conservazione sono, tra l’altro, una buona notizia per la popolazione di 6.480 camosci e 2549 stambecchi, per i lupi arrivati dall’Appennino, per le 27 coppie nidificanti di aquile, per i gipeti estinti nel 1913 e reintrodotti negli ultimi 30 anni. Si tratta di un patrimonio fruito da 670 mila visitatori l’anno. 

I cent’anni di conservazione si cominciano a festeggiare già quest’estate. Il 28 agosto è la Valsavaranche, l’unica interamente nell’area protetta, ad anticipare il centenario con una giornata di festa al Centro Acqua e Biodiversità di Rovenaud. 

L’asso nella manica del Parco resta comunque la facilità di avvistamento degli animali in natura. La “tana” dello stambecco è in Valsavaranche, ma da marzo a giugno lo stambecco è visibile a distanza ravvicinata anche in bassa valle. Tra le buone notizie raccolte dal giornale della Confindustria l’imminente adesione alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile stabilita da Europarc Federation e il Marchio di Qualità del Parco per l’applicazione nelle strutture di accoglienza di protocolli di sostenibilità ambientali. Infine risulta che siano state acquistate auto elettriche da mettere a disposizione degli ospiti e ridurre l’impatto della CO2.

One thought on “Gran Paradiso in festa / Cent’anni con stambecchi e camosci

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *