Cime Bianche / Tutti insieme nell’Ultimo Vallone

A difesa del Vallone delle Cime Bianche da anni minacciato da un progetto funiviario nonostante sia una Zona di Protezione Speciale, domenica 18 luglio si tiene a Saint Jacques (Val d’Ayas, Champoluc) un importante evento grazie anche all’appoggio di “Valle Virtuosa”, una associazione valdostana in prima linea per varie cause ambientali.  La manifestazione è organizzata dal progetto fotografico di Conservazione “L’Ultimo Vallone Selvaggio. In difesa delle Cime Bianche”. L’escursione è alla portata dei più, comporta circa 2 ore e trenta di cammino, da Saint-Jacques all’Alpe Vardaz: un invito a scoprire questo luogo unico, patrimonio paesaggistico e ambientale di tutti, attualmente a rischio a causa dell’irrazionale egoismo di pochi.

E’ un’occasione per parlare del perché sia giusto e necessario essere contrari al progetto di collegamento intervallivo tra i comprensori di Cervinia e Monterosa.

Sulla vicenda nulla è ancora deciso, dato che ad oggi non è stato nemmeno affidato lo studio di fattibilità dell’opera. Progetto che, però, rischia di avviare un processo di devastazione ambientale, in un’area ancora non intaccata dalle attività umane e di tale pregio da essere stata inserita nella rete europea di protezione ambientale Natura 2000.

Nel corso dell’escursione viene spiegato perché quest’opera è inutile, dannosa e molto probabilmente impossibile:

• Il collegamento non serve nemmeno come adattamento al riscaldamento globale, dato che non prevede nuovi spazi sciabili in quota (al di là della follia di rispondere alla crisi climatica spostando lo sfruttamento intensivo della montagna sempre più in alto);

• L’opera, oltre che essere dannosa per l’ambiente, sarà anche devastante per i contribuenti regionali, dato che si stimano oltre 100 milioni di euro di spesa, senza considerare le future spese di gestione, assolutamente imprevedibili a fronte della crisi sanitaria ed economica mondiale oltreché del riscaldamento globale;

• Viste le norme di tutela – regionali, nazionali ed europee – l’opera è praticamente irrealizzabile, come recentemente dimostrato dal caso del Terminillo.

IN CASO DI MALTEMPO, L’ESCURSIONE VERRA’ POSTICIPATA A DOMENICA 25 LUGLIO.

http://www.varasc.it/getpage.aspx?id=4219

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