La diga alpina che produce energia solare

Il funzionamento di una diga idroelettrica è semplice: l’acqua viene trasportata verso valle tramite dei condotti con percorso obbligatorio (condotta forzata), liberando così l’energia cinetica. Ma adesso alle dighe si chiede di più, molto di più. La prossima estate in Svizzera prenderà avvio il progetto solare sulla diga di Muttsee (nella foto), nel Canton Glarona, a 2.500 metri di quota. Con questo progetto la società Axpo intende contribuire a promuovere le fonti rinnovabili. 

Sulla superficie della diga si svilupperà il primo impianto fotovoltaico alpino su larga scala della Confederazione elvetica. Particolare curioso per noi profani. La diga genererà circa la metà della propria produzione energetica durante la stagione invernale. Per ottenere questo risultato saranno 6000 i pannelli fotovoltaici installati sulle pareti meridionali (su una superficie di 10000 metri quadrati). La produzione sarà di 2,7 gigawattora all’anno. L’investimento previsto è di 8 milioni di franchi.

A quanto riferisce tvsvizzera.it, l’aspetto interessante del progetto consiste nel fatto che, contrariamente agli impianti in pianura, gli impianti fotovoltaici alpini generano circa la metà della loro produzione di energia durante il semestre invernale. Le ragioni di questo comportamento sono molteplici e vanno dalla minore presenza di nebbia a quote elevate alla maggiore intensità delle radiazioni solari. Inoltre, l’efficienza dei moduli fotovoltaici è più elevata alle basse temperature e la luce solare riflessa dal manto nevoso consente una maggiore raccolta di energia durante l’inverno. Facile prevedere che di queste dighe double face, valide in tutte le stagioni, ci sarà sempre più bisogno.

Sempre da tvsvizzera.it si apprende che l’iniziativa vede la collaborazione della catena di supermercati Denner, di proprietà del gruppo Migros, che con la sua partecipazione intende dimezzare entro il 2030 le proprie emissioni di CO2, di cui il ramo elettrico costituisce un fattore rilevante come illustra un servizio del TG della Rsi. 

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