Montagne plastic free. Nasce il “modello Cortina”

Un passo in avanti verso un territorio più sostenibile e più “green”? Non hanno dubbi alcuni commentatori interessati. Con un’ordinanza dell’11 giugno 2020 Cortina d’Ampezzo inizia a dire addio alla plastica. A partire dal 1° luglio 2020, infatti, tutte le attività di ristorazione e le organizzazioni turistiche che forniscono pasti e bevande, gli enti, i privati e le associazioni che organizzano feste, eventi e sagre sul territorio comunale, dovranno fornire esclusivamente stoviglie, cannucce, contenitori e simili in materiale biodegradabile e compostabile. A quanto si apprende, l’ordinanza comunale è in linea con la “Strategia Europea per la plastica” varata dalla Commissione Europea nel gennaio del 2018. Un primo importante passo, d’accordo, è stato fatto da parte della “perla delle Dolomiti”. Ora Cortina per dirsi davvero green dovrà però anche liberarsi dei Tir che ne attraversano il centro spargendo nell’aria i loro gas di scarico ed è probabile, se non lo ha già fatto, che debba allestire adeguati parcheggi dove le auto dei turisti vengono abbandonate in modo “creativo” lungo le strade dei passi. Solo così il “Modello Cortina”, che ha come obiettivi primari la qualità di vita di cittadini e turisti, potrà avere un seguito non soltanto nelle Dolomiti.

Svolta green a Cortina d’Ampezzo. Un’ordinanza del Comune mette al bando dal 1° luglio 2020 la plastica nelle attività di ristorazione.

INEVITABILE d’altra parte è da considerare la sia pur tardiva svolta green di Cortina. Rispetto per l’ambiente, sostenibilità, economia circolare sono temi di grande attualità a cui non ci si può sottrarre. Attorno a questi temi la Sezione di Biella del Club alpino, la famiglia Favre di Ayas che gestisce il rifugio, e i progettisti incaricati di studiare l’ampliamento del Quintino Sella al Monte Rosa hanno da tempo annunciato l’abbattimento, nella rinnovata struttura, dell’utilizzo della plastica almeno dell’80%. I risultati li vedremo tra poco. L’inaugurazione del nuovo rifugio pastic free è stata infatti prevista, pandemia permettendo, nel corso dell’estate.

UNA SVOLTA PLASTIC FREE è stata adeguatamente pianificata anche nella skiarea trentina di Pejo3000, la prima al mondo a mettere al bando i prodotti plastici, con un’originale campagna di comunicazione. Su piste e impianti sono stati infatti collocati pannelli informativi con le frasi più celebri di molti “big” del passato per sensibilizzare gli sciatori ad abbandonare l’uso della plastica. “Lasciate ogni plastica, o voi che entrate” dice Dante Alighieri sulla cabinovia di Peio Fonti. “Ridurre la plastica. Un piccolo gesto per un uomo, un grande passo per l’umanità” rilancia l’astronauta Neil Armstrong in tuta lunare sull’esterno della funivia di Punta Taviela. La decisione di Pejo3000 ha iniziato a dare i primi frutti. Già nella scorsa stagione invernale si ritiene che siano sono state eliminate 45mila bottigliette in PET, pari a 900 chilogrammi di plastica, 15mila bicchieri, 5000 cannucce e 12mila bustine di ketchup e maionese. (Ser)

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