Un abbraccio ai “fratelli” bergamaschi

Vacanze gratis a Sappada per medici e personale sanitario iscritto alla Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano. L’iniziativa, annunciata domenica 5 aprile nelle pagine del Gazzettino di Belluno, è stata rivolta agli amici bergamaschi da Paola Piller Roner, presidente della sezione della splendida Plodn. “Più che amicizia, sarebbe forse più corretto definirla fratellanza” è il commento del giornale nel riportare l’iniziativa. Che consiste nel mettere gratuitamente a disposizione alcuni appartamenti per vacanza resi disponibili dai soci sappadini.

In una lettera indirizzata agli sventurati amici di Bergamo (2425 morti nella provincia al 6 aprile!), Paola Piller Roner fa riferimento all’ospitalità offerta da tempo a Sappada ad alcuni ragazzi e ragazze diversamente abili del capoluogo orobico. “In tale circostanza”, scrive la presidentessa, “sono nati rapporti personali che vanno ben oltre la semplice condivisione dell’amore per la montagna. Tale colleganza ha fatto sì che moltissimi soci del Cai di Sappada abbiano seguito con apprensione le notizie che nelle ultime settimane sono pervenute da Bergamo. Abbiamo perciò condiviso la sofferenza e il dolore che sicuramente ha colpito i soci del Cai Bergamo, le loro famiglie, la Lombardia intera”.

Un primo sondaggio ha permesso di raccogliere a Sappada tra i locali soci del Club Alpino Italiano la disponibilità di non meno di una quindicina di appartamenti disponibili nel corso del mese di giugno. Nel frattempo le dieci sezioni cadorine (Pieve, Calalzo, Vigo, Domegge, Lorenzago, Lozzo, Auronzo, Val Comelico, Cortina, San Vito) hanno organizzato una raccolta fondi ed è stata raggiunta la cifra di 3.200 euro devoluta al Cai di Bergamo in segno di vicinanza a una delle località più tragicamente colpite dall’epidemia Covid-19. La donazione ha voluto essere anche un modo per ricambiare il grande aiuto che il Club Alpino Italiano aveva portato alle popolazioni cadorine e bellunesi dopo il disastro di Vaia. A sua volta, a quanto si apprende, il Cai di Bergamo ha destinato 10.000 euro a favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII e dell’Ospedale Bolognini e lanciato un appello a soci e amici per partecipare a questa cordata della generosità.

Una veduta di Cima Sappada. In apertura “La chiesetta di Cima Sappada” di Francesco Giancotti (1878-1940).

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